Sono ripartiti in modalità “lavoro agile” i progetti di Servizio Civile ANMIL

Roma, 16 aprile 2020 – Ripartono oggi i progetti di servizio civile universale che erano stati sospesi a fronte dell’attuale periodo di emergenza #covid. Lo ho stabilito il 4 aprile, con una circolare, il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. Parliamo di 3.600 progetti, 30mila volontari già in servizio e di 10mila il cui avvio era stato rinviato. Pertanto, anche per ANMIL e Patronato ANMIL i 67 #volontari – della Calabria, del Lazio, della Lombardia, della Puglia e della Toscana – ricominciano a dedicarsi ai progetti a loro attribuiti completamente in smartworking. “Ho ricevuto i messaggi di centinaia di giovani» ha fatto sapere Vincenzo Spadafora, sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità, politiche giovanili e servizio civile universale “che avevano voglia di continuare la loro esperienza, voglia di mettersi in gioco al servizio della propria comunità”. E così, scaduto il periodo di sospensione dei progetti fissato, il Dipartimento ha deciso che la cosa più giusta da fare fosse dar spazio e voce a questa voglia di contribuire. I giovani “… saranno linfa vitale per la nostra ripresa, la nostra leva per risollevare il Paese”.

#serviziocivile #smartworking