Villa d’Ogna, 5° anniversario dell’inaugurazione del cippo ANMIL

Luglio 2019  – Domenica 9 giugno a Villa d’Ogna si è tenuta la cerimonia per il quinto anniversario dell’inaugurazione del cippo in ricordo delle Vittime del lavoro alla presenza del Presidente territoriale ANMIL, Luigi Feliciani; del Consigliere nazionale, Franco Bettoni; della Prima Cittadina di Villa d’Ogna, Angela Bellini e di alcuni rappresentanti delle amministrazioni comunali vicine (Yvan Caccia, Sindaco di Ardesio e i Vicesindaci di Valbondione e Parre, Walter Semperboni e Omar Rodigari). Sotto i portici del Municipio si sono radunati rappresentanti dell’ANMIL da tutta la provincia, gli alpini e i fanti del paese. Dopo il minuto di silenzio per le vittime del lavoro, i discorsi e alcuni conferimenti nella sala della biblioteca, con un corteo accompagnato dal corpo musicale di Villa d’Ogna, la posa della corona al cippo e la Santa Messa nella parrocchiale.
«Essere qui a Villa d’Ogna oggi – ha detto il presidente provinciale dell’ANMIL Luigi Feliciani – grazie alla donazione di Natalina con la collaborazione di Giuseppe, è volere ricordare un momento importante della Valle. Spesso dimentichiamo che la Valle Seriana, come tutta la provincia di Bergamo, paga un caro prezzo. Quello di oggi è un riconoscimento a chi ha voluto questo cippo dedicato alle vittime del lavoro».
«Perché continuiamo a inaugurare cippi, monumenti, strade in memoria ai caduti sul lavoro?»: ha chiesto Franco Bettoni, fino a ieri presidente nazionale ANMIL e ora consigliere nazionale. «Perché – ha risposto Bettoni – di fronte a una morte o a un incidente ci dobbiamo indignare. Non solo in occasione di casi in cui si registrano vittime: anche le malattie professionali sono un calvario, sono una sofferenza che accompagnano i lavoratori fino alla morte. Per questo dobbiamo continuare tutti i giorni ad andare a parlare nelle scuole, ai lavoratori, alle amministrazioni. Dobbiamo entrare nel cuore e nei modi di fare affinché si possa permettere di conoscere le nostre storie e quanto accade veramente».
«Vorrei esprimere un ringraziamento all’amministrazione di Villa d’Ogna – ha aggiunto Feliciani – ed estenderlo anche a tutte quelle che ci permettono di metterci in vetrina. Queste per noi sono occasioni con cui presentarci alla popolazione e grazie alle quali possiamo dimostrare che un reinserimento nel mondo del lavoro dopo un incidente è possibile e la vita continua».