Veglia intitolata “Lavoro: strumento per costruire una società fraterna”

Roma, 6 maggio 2024 – Una folla composta da cittadini e membri delle comunità cristiane del Conselvano ha preso parte, nella serata del 2 maggio, ad una visita presso una parte dello stabilimento produttivo della Fanton spa, un’importante azienda nel settore del materiale elettrico. Il vescovo Claudio Cipolla ha condiviso le sue riflessioni, mentre Leopoldo Destro (Presidente di Confindustria Veneto Est), Riccardo Stocco (Referente di Irecoop Veneto) e Glenda Trombini (Vicedirettrice della Cooperativa Sociale Alambicco) hanno fornito testimonianze significative.
La presenza nella struttura della Fanton spa, situata nella zona industriale di Conselve, ha visto almeno 500 partecipanti nel tardo pomeriggio di ieri, per una veglia sul tema “Lavoro: strumento per costruire una società fraterna”, organizzata dalla Diocesi di Padova attraverso l’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro, in concomitanza con la Festa del lavoro del 1° maggio.
La celebrazione ha visto la partecipazione del Presidente ANMIL Padova Bruno Giraldo.
Durante il momento di preghiera, guidato dal vescovo Claudio Cipolla, sono state presentate tre testimonianze. La prima è stata di Leopoldo Destro, presidente di Confindustria Veneto Est e CEO di Aristoncavi spa, riguardante il suo personale coinvolgimento nel volontariato d’impresa presso le Cucine economiche popolari di via Tommaseo a Padova. Ha sottolineato quanto sia stata un’esperienza significativa sia per lui che per i suoi collaboratori, contribuendo alla condivisione e al miglioramento delle relazioni all’interno dell’azienda.
Successivamente, Riccardo Stocco, referente di Irecoop Veneto, ha parlato dell’importanza delle imprese di comunità, evidenziando come queste esperienze stiano emergendo quotidianamente in Veneto, unendo cittadini, aziende e enti locali per sperimentare il potenziale della collaborazione tra i soggetti del territorio.
Infine, Glenda Trombini, vicedirettrice della Cooperativa Sociale Alambicco, nota per il suo impegno nel lavoro con persone con disabilità, ha condiviso la missione della cooperativa nell’ambito di un lavoro inclusivo, che valorizza il contributo di tutti i suoi membri.
La serata è stata arricchita da intermezzi musicali degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Niccolò Tommaseo di Conselve, da una performance di danza dell’Associazione Physical Evolution e da una rappresentazione teatrale degli allievi del corso di teatro Città di Conselve.
Il vescovo Claudio Cipolla ha evidenziato l’importanza di una qualità occupazionale come misura del grado di civiltà di un Paese e ha sottolineato il ruolo centrale del processo produttivo nell’organizzazione della vita familiare e lavorativa.
La serata ha visto anche un incontro preliminare tra il vescovo Cipolla e i rappresentanti delle varie categorie economiche del territorio, che hanno condiviso una visione comune sulle necessità di formazione, sicurezza e infrastrutture per il mondo del lavoro nel Conselvano.
In conclusione, il vescovo ha esortato a coltivare una coscienza orientata al bene comune e a favorire relazioni pacifiche tra le generazioni, piuttosto che perseguire profitti immediati a spese della comunità. La partecipazione e l’interesse dei presenti, tra cui i fratelli Michele e Fabio Fanton, hanno reso l’evento significativo, insieme alla presenza del sindaco di Conselve, Umberto Perilli, e di altri rappresentanti istituzionali.