Vademecum su misure di sicurezza e vendita di cibo e bevande da asporto a cura dell'Ufficio Servizi Istituzionali ANMIL

Roma, 6 maggio 2020 – La Regione Lazio ha emanato un documento, frutto di un confronto proficuo della Regione con le associazioni rappresentative dei pubblici esercizi e i sindacati, che elenca le misure di sicurezza che dovranno rispettare, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e le attività artigianali che producono e vendono cibo. Si tratta di un vademecum in otto punti che identifica le misure di sicurezza da rispettare da parte degli esercizi commerciali del settore dell’alimentazione – come, a titolo di esempio, bar, pub, ristoranti, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, paninoteche, yogurterie, piadinerie ecc. – per quanto riguarda la produzione, il confezionamento e la vendita di cibo e bevande da asporto. La Regione specifica inoltre che per il servizio di asporto, come anche per il delivery, non è prevista alcuna limitazione oraria.
Il testo (che è consultabile al link riportato in fondo alla news) è frutto di un confronto proficuo tra Regione e associazioni rappresentative dei pubblici esercizi e sindacati. È stato redatto in coerenza con le vigenti disposizioni nazionali in materia igienico-sanitaria e con le indicazioni della Direzione/Assessorato Sanità della Regione Lazio. Tra le principali disposizioni contenute al suo interno, l’obbligo per i clienti e per il personale degli esercizi di indossare guanti e dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la necessità di mantenimento del distanziamento interpersonale, il dieto del consumo sul posto e la messa a disposizione per il personale e i clienti di sistemi e prodotti per l’igienizzazione delle mani.
Si tratta di un altro contributo per cercare di rendere la vita di tutti un po’ più semplice in questi tempi difficili e arriva, seguendo l’esempio di quello dei giorni scorsi sull’attività delle librerie, al termine di un percorso di condivisione con le associazioni di categoria e sindacali. È un testo che, in modo semplice e chiaro, consentirà lo svolgersi della vendita da asporto di cibi e bevande, possibile di nuovo a partire da lunedì prossimo, nella massima sicurezza possibile per tutti: esercenti, lavoratori e clientela. Si tratta di un servizio importante per i cittadini, per il quale infatti, non a caso, l’ordinanza n. Z00037 pubblicata ieri prevede l’esenzione dall’obbligo di chiusura alle 21.30.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_news/VADEMECUM_SU_MISURE_DI_SICUREZZA_PER_LA_VENDITA_DI_CIBO_E_BEVANDE_DA_ASPORTO.pdf