Lo svolgimento delle celebrazioni della 70ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

Anche a Siena, come in altri 9 comuni della provincia, si è celebrata la 70ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, sebbene quest’anno le misure anti Covid hanno costretto a contenere fortemente le iniziative legate ormai da tradizione alla manifestazione. Per quest’anno il Consiglio Territoriale di Siena – che sul territorio raccoglie circa 1700 soci – ha deliberato per i Comuni della Provincia che hanno dato la loro disponibilità, un unico programma che ha previsto, nello stesso orario, la deposizione di una corona di fiori al Monumento che ricorda le Vittime degli Incidenti sul Lavoro.
Nel capoluogo la manifestazione è stata impreziosita dalla presenza di Mons. Augusto Paolo Lo Judice, Arcivescovo di Siena, e fresco di nomina Cardinalizia; vogliamo ricordare quanto gradita sia stata la sua presenza anche lo scorso anno alla Giornata svoltasi a San Gimignano in occasione della sua alla sua prima uscita ufficiale dopo la nomina a presiedere la Diocesi, segno della grande sensibilità nei confronti della “mission” dell’Associazione.
Oltre alla presenza del Consiglio Territoriale di Siena, erano presenti alla Giornata: in rappresentanza dell’Assessore del Comune di Siena il Consigliere Paolo Salvini, per la Provincia la Consigliera Provinciale dott.ssa Giulia Periccioli, il dott. Ugo Aquilio in rappresentanza della Sede provinciale INAIL di Siena, per il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri il Ten. Col. Gennaro Nasti e per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza il Cap. Antonio di Paolo.
Contemporaneamente la medesima cerimonia è stata celebrata nei seguenti comuni: Abbadia S. Salvatore, Colle di Val d’Elsa, Montepulciano, Monteroni d’Arbia, Piancastagnaio, Pienza, San Gimignano, San Quirico d’Orcia e Torrita di Siena in presenza dei Fiduciari di Zona e i relativi Sindaci.
“Per questa 70ª Giornata vogliamo rimarcare che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni – dichiara il Presidente ANMIL di Siena Roberto Chiappone – in un momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono diventate una costante soprattutto a fronte dell’epidemia legata al Coronavirus che ha rafforzato la crisi economica già in essere e che ha avuto riflessi negativi a livello sociale e, di conseguenza, sull’andamento del fenomeno infortunistico”.
“La Giornata per le Vittime del Lavoro – sottolinea il Presidente dell’ANMIL – rappresenta un’importante occasione per riflettere e programmare le azioni più efficaci da intraprendere per contrastare gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Noi come ANMIL siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione, ma questa lotta agli incidenti si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”.