Primo Maggio. ANMIL Lecco: “Basta morti sul lavoro”

Roma, 2 maggio 2024 – “Basta morti sul lavoro” è questo il messaggio rilanciato da Gianfranco Longhi, Presidente territoriale ANMIL Lecco, e condiviso da tutti i presenti in occasione del 1° maggio, durante la Festa dei Lavoratori – che si è svolta  davanti al Monumento ai Caduti sul Lavoro di Largo Caleotto a Lecco – organizzata dal Comune di Lecco insieme ad ANMIL e ai sindacati. Dopo i tragici numeri riguardanti le morti, i gravi incidenti e le malattie professionali, Longhi ha ribadito che “ormai sembra che morire o infortunarsi sul lavoro faccia parte del lavoro, ma non deve essere così. Ormai si spendono tantissime parole, ma tutti noi ci dobbiamo impegnare per fermare questa moria. La colpa non è più dell’altro, quando c’è un morto sul lavoro mi ritengo anche io responsabile”. 
ANMIL è convinta che la cultura del lavoro parta dalla scuola: “Anche da un punto di vista di legislazione bisogna fare in modo di poter entrare tutti a parlare di sicurezza nelle scuole perché chiunque esca dalla scuola è un lavoratore”.
Alla commemorazione ha partecipato e il Senatore Tino Magni, Presidente della commissione di inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: “Posso annunciare che ieri è stata pubblicata a prima firma mia, ma con l’accordo di tutti i gruppi parlamentari della commissione, un disegno di legge che introduce l’elemento della formazione nelle scuole oltre ad affrontare il problema di una serie di temi condivisi con ANMIL come il risarcimento ai superstiti, la questione dell’amianto e non solo. Una settimana fa, inoltre, abbiamo fatto una convenzione con il Politecnico di Milano per intervenire sulle nuove tecnologie e sull’organizzazione del lavoro in chiave di prevenzione”.
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