Torino ,20 ottobre 2021 – In occasione della Giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro, che si è celebrata domenica 10 ottobre, il Consiglio regionale del Piemonte, riunito in seduta straordinaria, ha ricordato oggi gli 80 lavoratori che hanno perso la vita nel 2021.
Alla seduta hanno partecipato il Reggente territoriale ANMIL Torino, Elio Balestrieri, il Reggente territoriale ANMIL Novara, Fabio Schianta, l’amministratore della sede ANMIL di Torino e del Piemonte, Valeri Idile, e il direttore regionale dell’Inail, Giovanni Asaro.
“La giornata deve essere un’occasione preziosa per riflettere sui dati. I numeri ci dicono che, rispetto al 2019, c’è stato un preoccupante aumento – ha affermato il presidente del consiglio regionale Stefano Allasia, – questo ci deve rendere più consapevoli della necessità di far crescere la cultura e l’impegno della sicurezza nei luoghi di lavoro. Non possiamo accettare passivamente queste tragedie. Sono stati compiuti importanti passi in avanti nella legislazione, nella coscienza comune, nell’organizzazione stessa del lavoro. Ma tanto resta da fare.
Il nostro pensiero oggi va innanzitutto alle vittime e al profondo dolore dei loro familiari, cui esprimiamo una sincera vicinanza”.
“Prevenzione e formazione devono diventare una strategia per mettere in sicurezza tutti i processi produttivi – ha sottolineato l’assessore ai Rapporti con il Consiglio, Maurizio Marrone – con maggiori controlli ed un coordinamento mirato degli interventi. Ė necessario riportare l’attenzione nelle fabbriche, come in ogni luogo di lavoro, dalla sola sicurezza legata alla pandemia, alla prevenzione degli infortuni. La sicurezza sul luogo di lavoro è un diritto sacrosanto, non è demandabile ai singoli e alle sole aziende: oltre alla prevenzione per i rischi già conosciuti, stiamo assistendo a profondi cambiamenti nei nostri luoghi di lavoro e nei modi di lavorare e, mai come in questo momento, abbiamo bisogno di sistemi per la sicurezza e la salute che riflettano queste trasformazioni”
“Questa giornata riveste un ruolo fondamentale per la nostra Associazione – ha affermato il Reggente eterritoriale ANMIL Torino Elio Balestrieri durante il Consiglio – e siamo qui oggi per ricordare familiari, amici e colleghi che hanno sacrificato la propria vita e salute sul lavoro. Tutti gli incidenti e i morti degli ultimi mesi sono il segno che qualcosa non sta funzionando e che qualcosa sfugge nelle maglie del controllo. Non c’è rispetto per le persone che hanno diritto di lavorare, ma anche di torare a casa dalle loro famiglie”.