L’ANMIL Marche e di Fermo si rinnovano per continuare al meglio la tutela dei lavoratori

Fermo, 30 aprile 2020 – Un’annata piena di novità per l’ANMIL di Fermo, l’associazione che si occupa dei lavoratori mutilati e delle cosiddette “morti bianche”, purtroppo in aumento anche lo scorso anno. A gennaio si è avuto un cambio della guardia nella presidenza territoriale, che è passata da Gabriele Coccia a Marcello Luciani. Poche settimane e una nuova notizia aumenta il peso della sezione locale in seno all’associazione italiana: lo stesso Marcello Luciani viene chiamato anche alla presidenza regionale. Per questo secondo impegno il neopresidente avrà un bel da fare, considerando che la struttura è tutta da organizzare, soprattutto per quanto concerne il personale addetto alle necessarie mansioni di un’associazione così importante. Quanto a Fermo, gli anni trascorsi sotto la presidenza di Gabriele Coccia sono stati fondamentali per dare all’Associazione un adeguato rilievo istituzionale e una pianificazione sistematica del lavoro.  
Figura ormai storica, Coccia è iscritto all’Associazione dal 1969 e, sotto la sua presidenza, si è avuta la migliore organizzazione funzionale dell’ANMIL, che oggi conta circa 1.200 aderenti nel Fermano su un totale di circa 2.600 infortuni INAIL. La sua presidenza è cominciata nel 2003 nella Sezione di Ascoli Piceno con la Provincia unica delle due città; dal 2008 è poi proseguita nella circoscrizione di Fermo. Dal 2003 al 2008 è stato anche componente del Consiglio nazionale ANMIL, complessivamente costituito da una sessantina di rappresentanti. Cariche remunerate esclusivamente con rimborsi-spese per gli spostamenti di lavoro. Tra gli ultimi impegni di Coccia, ricordiamo la creazione del Gruppo Donne ANMIL fermano.
Del nuovo Direttivo provinciale eletto a gennaio, oltre a Luciani e a Coccia, quest’ultimo in qualità di consigliere, sono componenti con carica quinquennale il Vice Presidente Giovanni Monaldi e i Consiglieri Franco Bellese, Graziano Vitali, Paolo Minnoni, Sergio Ricci, per la prima volta in Consiglio ANMIL. “La nuova gestione è totalmente in linea con quella precedente e, anzi, il nostro nuovo impegno cercherà di approdare a nuovi risultati in piena coerenza con tutte le azioni già promosse in questi anni”, dichiara Marcello Luciani. Tra gli obiettivi prioritari del neopresidente si annovera ora la messa a punto di nuovi sportelli informativi e operativi nei diversi Comuni della provincia. “Occorre – conclude Luciani – una presenza capillare nel territorio, perché molto spesso le persone interessate non sanno di avere a disposizione chi può dare un supporto di fatto e di diritto nel momento in cui lo sconforto è maggiore. Per essere di concreto aiuto è assolutamente indispensabile la presenza dell’Associazione in modo molto periferico”.
Il Sindaco Paolo Calcinaro, la Provincia, la Prefettura e la Questura fermane hanno avuto incontri di formale saluto con il nuovo presidente ANMIL, cui è stata rinnovata la volontà di una proficua collaborazione.