Il Convegno di ANMIL Lombardia svoltosi a Sotto il Monte

10 Maggio 2019 – Affrontare la difficoltà e ritrovare la propria dignità grazie al lavoro. Il tema principale del Convegno, organizzato sabato 6 aprile a Sotto il Monte da ANMIL Lombardia, ha voluto essere rivolto alla dignità delle persone; dignità che si concretizza anche grazie ad un posto di lavoro.
“Il Convegno di sabato – ha detto Luigi Feliciani, Presidente Territoriale ANMIL di Bergamo – è stato fortemente voluto dalla nostra sezione: abbiamo voluto riflettere insieme sulle difficoltà che si vivono oggi nel mondo del lavoro, in particolare con la crisi del mondo edile e sulla dignità che le persone, inevitabilmente, non possono che trovare proprio nella dimensione lavorativa. Abbiamo condiviso questa riflessione con ANMIL Lombardia con cui abbiamo organizzato il Convengo”.
Dopo i saluti del Presidente ANMIL Lombardia, Firmino di Barbora, sono intervenuti il giornalista Roberto Alborghetti; il Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro Diocesi di Bergamo Don Cristino Re; il Segretario della Cisl di Bergamo, Francesco Corna; la deputata Elena Carnevali e il Consigliere Segretario Ufficio di Presidenza Regione Lombardia, Giovanni Malanchini.
“Punti di vista differenti – sottolinea Feliciani – ma sempre interessanti sul tema di lavoro e dignità che ci hanno aiutato ad approfondire aspetti differenti di un unico grande tema: cosa fanno le organizzazioni sindacali, cosa cambia nella vita delle persone con la garanzia di un posto di lavoro, l’importanza della prevenzione per evitare gli incidenti”.
Proprio il tema della prevenzione è uno dei punti su cui ANMIL si concentra da anni. “Regione Lombardia – aggiunge – ha adottato il piano regionale “Lombardia Scuola Sicura”. Una proposta progettuale che nasce dalla condivisione di obiettivi comuni con INAIL. Perché è davvero fondamentale fare tutto ciò che possiamo per prevenire gli incidenti sul posto di lavoro. ANMIL entra nelle scuole da più di vent’anni, quando parlare ai ragazzi di questi temi sembrava fantascienza. Un tema fondamentale, soprattutto oggi che con un minimo di ripresa economica sono ripresi a salire anche i numeri degli incidenti”.
Secondo gli ultimi dati di ANMIL, infatti, gli infortuni mortali denunciati in provincia di Bergamo sono passati dai 15 del 2017 ai 20 del 2018.
“Avere un lavoro è fondamentale – conclude Feliciani – per avere dignità: io stesso, dopo l’infortunio che mi ha tenuto lontano dalla mia occupazione per due anni, quando sono tornato a lavorare mi sono sentito di nuovo cittadino, perché finalmente potevo tornare a condividere progetti concreti con la mia famiglia e con chi mi stava intorno”.