Incontro con i docenti e gli alunni dell’Istituto Tecnico Economico “Macedonio Melloni” (PR)

9 maggio 2022 – Lo scorso 29 marzo, presso i locali dell’Istituto Tecnico Economico “Macedonio Melloni” di Parma, abbiamo assistito con grandi emozioni (alcune attese, altre inaspettate) all’incontro tra i ragazzi delle due classi prime che partecipano al progetto “Con la scuola” ed una nuova Onlus, molto presente nell’areale parmigiano come sull’intero territorio nazionale, l’ANMIL, Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro.
Il progetto “Con la Scuola”, voluto e portato avanti da Snam, in collaborazione con Consorzio ELIS e l’Università LUISS di Roma, è approdato al Melloni lo scorso anno scolastico e, in quello corrente, vanta già quattro classi coinvolte: docenti formati al fine di far propria l’idea di “scuola delle competenze”, così come descritta dalla Legge 107/2015; e studenti indirizzati a sentirsi – e ad esser pronti ad essere – protagonisti del cambiamento.
In quest’ottica, il Consiglio di Classe della 1 C ha inteso costruire – a sintesi della formazione durata un intero anno scolastico – un percorso di conoscenza che possa avvicinare i giovani alla idea di “utilità sociale” che sta dietro ad ogni Onlus. Conoscerne quindi gli aspetti normativi e organizzativi e, magari, instillare in loro i primi germi per stimolare la voglia di sentirsi coinvolti in prima linea.
Dopo l’incontro con altre Onlus impegnate nel promuovere la “cultura del dono” (prima con l’associazione Polisportiva Gioco Parma ONLUS, il cui scopo è il benessere psico-fisico e l’integrazione sociale, mediante la pratica sportiva fatta su misura della persona disabile; successivamente con Don Valentini della Comunità Betania di Marore, che accoglie ragazzi provenienti dal mondo della dipendenza patologica con lo scopo di consentire a ciascuno di recuperare il senso della propria vita, riscoprendo le proprie risorse), è stata la
volta di ANMIL.
L’incontro con l’associazione è stato fortemente voluto dalla Prof.ssa Antonietta P. Napoleone, già RSPP dell’ITE Melloni, da sempre attenta ai temi della sicurezza sul lavoro.
Dopo l’incidente mortale che ha scosso l’Italia per aver coinvolto un giovane studente impegnato in lavori di carpenteria durante l’attività di alternanza scuola-lavoro, è ancor più cogente far riflettere i ragazzi sulla necessità di attivare tutto quanto sia in nostro possesso per prevenire infortuni.
Su questo aspetto la prof.ssa Napoleone ed il Presidente di Anmil, Gianni Baga, si sono trovati  immediatamente in sintonia sulla voglia di organizzare una mattina per i giovani, perché investano nella cultura della sicurezza sul lavoro, perché si sentano responsabilizzati, per dar loro una voce che venga ascoltata su tutto ciò che rappresenti il “dubbio”.
Molte (e profonde) sono state le domande che i ragazzi hanno rivolto a Gianni Baga, soprattutto sul tema “come si vive dopo” (dopo un incidente nel quale lotti tra la vita e la morte per poi ritrovarti in una condizione totalmente diversa dalla tua “normalità”), come cambiano i rapporti familiari, le amicizie, come ti guarda la gente, come trovi la voglia di fare e di dare. Ancora, ancora una volta.
Le risposte di Gianni Baga, sempre pacate e, a volte, con un commosso sorriso sulle labbra, hanno trasmesso una serenità che ti lascia concludere che non c’è una “normalità”, c’è quello che decidi di essere.
E quell’amore per la vita che ti fa andare avanti in maniera “altra” ma non per questo priva di soddisfazioni.
Lo stesso Signor Baga ha invitato a partecipare all’evento anche gli avvocati Stefano Freschi e Giuseppe Giulio Luciani e la dott.ssa Silvia Maria Squarcina dell’INAIL.
Con i professionisti legali il tema è stato trattato dal punto di vista squisitamente normativo, sempre rispondendo alle domande poste dai ragazzi, mentre la dott.ssa Squarcina ha ampliato i concetti di rischio e pericolo, con un linguaggio “fresco”, alla portata di giovani quindicenni.
Consapevoli che non basta fornire loro un manuale di norme per la sicurezza, ma che i nostri ragazzi vadano supportati, incoraggiati, ascoltati, indirizzati, ci piace pensare che l’incontro con Anmil e con Gianni Baga non si sia concluso, ma abbia dato il “la” ad una lunga serie di riflessioni e di scelte.
Perché, checché se ne dica, i giovani di oggi sanno ascoltare. E la passione che trasmetti la incamerano, la fanno propria, ed un giorno la restituiranno… “con gli interessi”.

 

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