Il racconto dello svolgimento delle celebrazioni per la 69ª Giornata Nazionale

69a Giornata Nazionale del Mutilato e Invalido del Lavoro: Monza 12 ottobre 2019 e Giussano 13 ottobre 2019

Monza
Sabato 12 ottobre alla presenza delle Autorità locali, di Soci e cittadini, è stata impartita la benedizione ed è stata posata una corona d’alloro al monumento dedicato ai Caduti sul Lavoro presente sul territorio di Monza, davanti alla stazione ferroviaria. Nel pomeriggio sono state deposte corone d’alloro e cesti di fiori anche presso le targhe e monumenti dedicati ai Caduti sul lavoro presenti nei Comuni di Desio, Seregno, Villa Raverio e Vimercate.

Giussano
Domenica 13 ottobre, Autorità istituzionali, militari, Soci, e cittadini hanno partecipato alla Santa Messa che si è celebrata nella Basilica Santi Filippo e Giacomo.
Al termine della Santa Messa, i partecipanti hanno sfilato in corteo per le vie cittadine, arrivando alla Sala Consiliare del Comune dove è stata deposta una corona d’alloro alla targa in memoria dei Caduti sul Lavoro.
La Cerimonia Civile si è svolta alla presenza: del Sindaco di Giussano Marco Citterio; del Prefetto di Monza e Brianza Patrizia Palmisani;  del Presidente della Provincia Luca Santambrogio; del Presidente territoriale ANMIL Firmino Di Barbora; del Direttore INAIL di Monza e Brianza Vittorio Tripi; del Presidente APA Confartigianato Giovanni Barzaghi; del Segretario CGIL Giorgio Fossati; dell’Assessore Comune di Desio Jenni Arienti, dell’ Assessore del Comune di Seregno Ivana Mariani; Giorgio Sala Responsabile Sicurezza INAIL; del Sindaco di Lissone Concetta Monguzzi; della rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri di Giussano, Monza e Seregno e del Consiglio territoriale ANMIL di Monza e Brianza.
Dopo che i partecipanti hanno preso posto nell’Auditorium, il Presidente ANMIL Di Barbora ha ringraziato tutti i presenti e ha letto il telegramma inviato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Il Vice Presidente Fortunato Boffi, responsabile sella locale sede ANMIL, ha ringraziato i presenti e ha voluto ricordare il fondatore dell’ANMIL di Giussano Romeo Scapinello.
I relatori hanno ribadito l’importanza determinante della prevenzione, dell’informazione e della formazione sia nelle aziende che nelle scuole, perché si parla tanto di numeri di infortuni, di morti sul lavoro e di malattie professionali senza pensare che questi numeri sono persone che da un giorno all’altro hanno visto la loro vita cambiare.
Al termine della Cerimonia Civile i presenti si sono recati in un ristorante della zona per il pranzo sociale. Un ringraziamento particolare ai Consiglieri, ai collaboratori e alla dipendente Sig.ra Anna per il buon lavoro svolto durante la giornata.