I Soci ANMIL della Toscana pronti per percorrere il “Quarto Traguardo” della Pistoia-Abetone

20 giugno 2023 – Mancano cinque giorni allo sparo di via della Pistoia-Abetone 2023, la Ultramaratona che da 46 anni viene definita la “più dura d’Europa”. Ancora aperte le iscrizioni attraverso il form dedicato (clicca qui).
La storia che ANMIL vuole raccontare è, in realtà, una “Storia nella Storia”. Quella del Quarto Traguardo dell’Ultramaratona: una camminata ludico-motoria di 3 km all’insegna dell’inclusività. Un percorso da Le Regine all’Abetone pensato in particolare per i disabili e i loro accompagnatori. Un percorso voluto e istituito da una figura fondamentale dell’ANMIL di Pistoia, scomparsa solo un anno fa: il Consigliere territoriale e Vicepresidente della Commissione Malattie Professionali ed Amianto ANMIL Toscana Floriano Frosetti
Ed è per uno sport inclusivo e per onorare il ricordo di Frosetti che i Soci ANMIL di Pistoia, e di tutte le province della Toscana, correranno il Quarto Traguardo il prossimo 25 giugno. A gareggiare per ANMIL all’incirca 80 Soci che percorreranno, con i loro accompagnatori, gli ultimi tre chilometri del percorso della Ultramaratona.
“Meglio di tante parole sono le sensazioni che provai nel vivere quella prima giornata, nel giugno di 20 anni fa, insieme ai ragazzi e alle ragazze, alle loro famiglie e i loro accompagnatori. – sono le parole di Frosetti intervistato lo scorso anno in occasione della Pistoia Abetone – Mi resi conto subito che il carattere speciale di quella iniziativa, quello che la rende tuttora unica, stava nelle differenti e molteplici emozioni che arrivavano dai molti partecipanti. La tranquillità e serenità con cui i familiari trascorrevano qualche ora insieme  e l’orgoglio che i ragazzi e le ragazze mettevano nel partecipare alla gara sportiva, alla soddisfazione con cui tagliavano il traguardo in Piazza delle Piramidi, alla forza con cui stringevano la medaglia al loro arrivo. Mentre spingevo una ragazzina in carrozzina per i 3 km da Le Regine ad Abetone” – ricordava il Consigliere ANMIL – “mentre ascoltavo le sue parole che mi incitavano ad andare sempre più forte, mentre partecipavo alla sua gioia quando abbiamo tagliato per primi il traguardo, ho davvero pensato che il sentimento della competizione fa parte di tutti gli esseri umani e che, in fondo, avevamo vinto la nostra sfida con l’inventare il Quarto traguardo: cioè dare testimonianza con questa iniziativa , inserita all’interno di una gara competitiva per eccellenza, dell’estrema inclusività del messaggio sportivo”.