3 agosto 2020 – Lo scorso 28 luglio è stato presentato alla Regione Marche il progetto “R.I.E.S.CO. Marche (Reti Inclusive E Solidali per la Comunità): Terzo settore in rete per l’emergenza covid-19”, il primo in Italia finalizzato a realizzare interventi emergenziali e post-emergenziali correlati alla diffusione del virus Covid-19.
L’obiettivo del progetto mira alla realizzazione di: azioni di contrasto alla povertà estrema; azioni ed interventi domiciliari di supporto alle fasce deboli,  compresa la consegna di pasti e medicine a domicilio; azioni di supporto a distanza per situazioni di disagio causato, o acuito dall’emergenza epidemiologica e azioni di supporto al tessuto associativo regionale, volto al sostentamento delle Odv e delle Aps.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche ammontano a 800.000 euro e si collocano all’interno di un finanziamento statale, normato da un Accordo di programma (Annualità 2019) tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Marche.
Il partenariato è composto da: Auser Marche (capofila), Avis Marche, Arci Marche, Acli Marche, Anpas Marche, Legambiente Marche, CDO Opere sociali, Anffas Marche, Anteas Marche, Aias Pesaro, Centro di Ascolto e prima accoglienza OdV Macerata, Ada Marche, Anmil Marche, CSI Centro sportivo Italiano – Comitato reg.Marche.
La grande forza dell’iniziativa – ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso di una videoconferenza stampa a Palazzo Leopardi – consiste nell’essere tutti insieme per portare avanti un progetto di comunità avvalendoci di tante competenze a sostegno delle fragilità più diverse in tutte le Marche. Il valore aggiunto è poi quello del contributo del volontariato. Le ore dei volontari non si contano mai, ma sono tantissime e di altissima qualità.  Invece di chiudersi, la nostra comunità di fronte al Covid e speriamo al post Covid, lancia quindi un messaggio positivo di grande solidarietà e giusta  reazione a tutte quelle persone che già in situazioni difficili vivono ulteriori disagi a causa della pandemia.  Il valore del terzo settore è riconosciuto da questa Giunta con i fatti: circa un milione l’anno di risorse messe a disposizione dalla Regione che raddoppiano quelle messe a disposizione dallo Stato. Raccontare questo progetto significa raccontare un bel percorso fatto assieme per mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana tutto il mondo  del volontariato. Poter contare su questa realtà eccezionale è il punto di forza della nostra Regione”.
Il progetto è stato  illustrato tramite una videoconferenza stampa che è possibile rivedere cliccando qui