ANMIL Marche e Inail firmano Protocollo per la tutela delle persone con disabilità da lavoro

Roma, 6 dicembre 2021 – Il Presidente dell’ANMIL Marche Marcello Luciani e il Direttore Regionale Inail Marche Giovanni Contenti hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa con l’obiettivo di stimolare sul territorio le attività di “presa in carico” degli infortunati e migliorare la qualità di vita dei disabili da lavoro.
“Con la firma del protocollo d’intesa tra ANMIL Marche ed Inail, Direzione Regionale Marche, si rinnova e consolida un rapporto di collaborazione attivo sin dal 2010” afferma il Presidente Luciani “in questo decennio, sono stati attivati importanti progetti di reinserimento sociale e lavorativo a favore di persone che hanno subito infortuni sul lavoro, di tecnopatici e superstiti da infortuni mortali. Questo Protocollo vuole essere un altro passo in avanti nel percorso verso il riconoscimento della persona con disabilità come una risorsa della società”.
“L’Inail e l’ANMIL, insieme a servizio degli infortunati e tecnopatici” sottolinea il direttore Contenti “Una collaborazione che ha permesso nel corso degli anni di attivare importanti e apprezzati progetti finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo dei disabili da lavoro. Il rinnovato impegno intende fornire concreto sostegno a coloro che, a seguito di un evento lavorativo, hanno subito gravi menomazioni e si avviano ad un percorso di ritorno alla normalità”.
Si consolida una collaborazione che dal 2010, ha consentito nel tempo la realizzazione di importanti progetti finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo dei disabili da lavoro attraverso percorsi di animazione sociale, sostegno psicologico, “auto mutuo aiuto”, nonché percorsi volti alla valorizzazione di attitudini personali e competenze lavorative dei medesimi.
In particolare, il Protocollo impegna le parti firmatarie ad adottare specifiche iniziative, singole o collettive, per interventi integrati in materia di reinserimento sociale e lavorativo, in tema di:
-sostegno alla persona (integrità psicofisica);
-sostegno all’autonomia;
-integrazione e reinserimento sociale;
-reinserimento lavorativo.
L’intesa è frutto di una collaborazione volta alla rilevazione dei bisogni dell’utenza per un continuo miglioramento dei servizi di “presa in carico” dei disabili e dei loro familiari, dal momento dell’infortunio sul lavoro fino al completo reinserimento sociale, familiare e lavorativo.

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