ANMIL Lombardia promuove la 31ª Giornata Regionale per le Vittime del lavoro

21 maggio 2021 – Lo scorso martedì 18 maggio, l’ANMIL Lombardia, nella sede della Giunta regionale (Piazza Città di Lombardia n. 1), ha promosso la 31ª Giornata Regionale per le Vittime del lavoro che quest’anno è stata dedicata al tema degli infortuni sul lavoro con particolare riferimento al fenomeno legato alla pandemia da Coronavirus che ha caratterizzato l’ultimo anno e mezzo della vita mondiale.
All’evento, organizzato nel pieno rispetto delle norme antiCovid, oltre ad una rappresentanza delle Istituzioni regionali e provinciali, hanno preso parte per l’ANMIL Lombardia: il Presidente regionale Emilio Roberto Giacomelli e i Presidenti territoriali delle dodici province lombarde con i rispettivi labari.
La promozione della Giornata regionale ANMIL continuerà il 23 maggio con diverse cerimonie a cura delle Sezioni ANMIL territoriali che renderanno omaggio alle Vittime del lavoro in ciascuna provincia, mediante la deposizione di una Corona d’alloro ai Monumenti dedicati ai caduti sul lavoro:

  • Bergamo, ore 11.30 – Via Case Barca;
  • Brescia, ore 11.00 – Via Benedetto Croce (davanti sede INPS);
  • Como, ore 11.00 – Via Giancarlo Puecher, 4;
  • Cremona, ore 10.00 – Largo Priori, 1 (di fronte all’Ospedale Maggiore);
  • Lecco, ore 11.00, Largo Caleotto;
  • Lodi, ore 8.45 – Via Frascetti (Posta Centrale);
  • Mantova, ore 10.00 – Piazzale Gramsci;
  • Milano, ore 10.00 – Corso Italia, 54;
  • Monza, ore 10.30 – P.le della Stazione di via Arosio;
  • Pavia, ore 10.00 – Via Olevano – P.le Caduti sul lavoro;
  • Sondrio, ore 10.00 – Giardini di Palazzo di Giustizia Via Caimi;
  • Varese, ore 10.00 – Piazza Motta.

“Per questa 31ª Giornata vogliamo rimarcare che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni – dichiara il Presidente regionale Giacomelli – in un momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono diventate una costante soprattutto a fronte dell’epidemia legata al Coronavirus che ha rafforzato la crisi economica già in essere e che ha avuto riflessi negativi a livello sociale e, di conseguenza, sull’andamento del fenomeno infortunistico”.
“Nella nostra regione – continua Giacomelli – purtroppo il fenomeno infortunistico non lascia spazio a tentennamenti: secondo i dati forniti dall’INAIL, nei primi 3 mesi del 2021 sono pervenute all’Istituto 27 denunce d’infortunio mortale a fronte delle 21 dello stesso periodo dell’anno precedente, registrando un incremento del 28,57%”.
“Questa giornata – sostiene il Vice Presidente ANMIL della Lombardia, Luigi Feliciani– rappresenta un’importante occasione per riflettere e programmare le azioni più efficaci da intraprendere per contrastare gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.
“Noi come ANMIL siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione – conclude Feliciani –  ma questa lotta agli incidenti si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”.