ANMIL incontra i lavoratori della Ergosud di Scandale (KR) per promuovere la sicurezza

6 maggio 2022 – In occasione della giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, giovedì 28 aprile ANMIL ha incontrato i dipendenti e gli appaltatori della Ergosud (società che gestisce la Centrale Termoelettrica di Scandale) per mantenere vivo l’impegno di divulgare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Ad aprire i lavori è stato il direttore della centrale Gabriele Pastori e sono successivamente intervenuti: il responsabile della sicurezza, Francesco Oliverio, il Presidente ANMIL di Crotone Antonio Carcello, il Testimonial ANMIL Danilo Parente e in videoconferenza il Consigliere nazionale ANMIL Giovanni Mondini.
“L’obiettivo dell’Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro è quello di contribuire ad accendere i riflettori sulla piaga sociale della mancanza di prevenzione nei luoghi di lavoro e delle malattie professionali” ha dichiarato il Presidente Carcello. “Riteniamo – ha aggiunto – che la sicurezza di chi lavora sia una priorità sociale e rappresenti uno dei fattori più rilevanti per la crescita sociale ed economica del nostro Paese. Non possiamo assistere passivamente alle tragedie che continuiamo ad avere di fronte. Dobbiamo assumerci l’impegno comune di dare una svolta alle politiche in materia di prevenzione, soprattutto ora che la ripartenza delle attività economiche e le difficoltà che la nostra economia sta vivendo rischiano di mettere a repentaglio la salute e la sicurezza dei lavoratori”.
A portare la sua commovente storia, il testimonial Danilo Parente, che a 28 anni è rimasto folgorato mentre collaborando con un tecnico per alcuni rilievi topografici in una proprietà nel comune di Petilia nel puntare l’asta di ferro per la rilevazione, ha accidentalmente toccato il filo dell’alta tensione posto a circa 5 metri sopra di lui. Dopo 13 interventi, nonostante la fatica fisica e psicologica del post infortunio, Danilo ha trovato in sé la motivazione per condividere la propria esperienza affinché ciò che ha subìto non accada ad altri e ha dichiarato: “Il mio consiglio per evitare che incidenti simili continuino ad accadere è quello di puntare sulla formazione di chi, ogni giorno, si ritrova a lavorare ignorando i rischi che si nascondono dietro alla propria attività”. 

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