A Pistoia due Alberi della Sicurezza dell’ANMIL

18 dicembre 2023 – Due alberi della Sicurezza ANMIL sono stati inaugurati ieri nella sede Soci Coop di viale Adua a Pistoia. Nel corso della cerimonia sono stati commentati i dati relativi all’andamento degli infortuni sul lavoro nella provincia di Pistoia, caratterizzato nel 2023 da un calo del 9% delle denunce (2.234 casi) rispetto all’anno precedente (2.454 casi) e, fortunatamente, da nessun caso mortale.
Una realtà – sottolinea il presidente ANMIL Toscana, Alessandro Grassini – che tuttavia poco conforta se consideriamo lo stato della situazione a livello nazionale. “Considerando la media dei giorni lavorativi, i morti sul lavoro in Italia sono circa quattro al giorno – sottolinea Grassimi – Si tratta certamente di un dato che deve farci riflettere. Se poi aggiungiamo anche quelli domestici, di persone che lavorano in casa, saliamo a 22 decessi al giorno, Questi ultimi non vengono consideratati dalla statistica, perché si tratta di lavoratori non considerati tali a tutti gli effetti. Per questo con la Regione abbiamo voluto fare accordi a 360 gradi, comprendendo nel programma di prevenzione anche gli infortuni domestici”.
All’inaugurazione dei due alberi di Natale ha partecipato anche l’assessore regionale alla formazione professionale, Alessandra Nardini. “Quello della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema importantissimo e di grande attualità – ha detto – e per ciò ringrazio l’Amnil che porta avanti questa battaglia e anche la Coop, che ospita questa iniziativa”.
“Siamo una grande cooperativa – ha dichiarato Marco Leporatti, presidente soci Coop Pistoia – Abbiamo ottomila dipendenti e la sicurezza per noi è al primo posto: non in tutti i posti di lavoro, purtroppo, si può affermare la stessa cosa”.
Toccanti, infine, le parole di Luca Mazzi, infortunato sul lavoro e testimonial dell’ANMIL. “Il mio compito all’interno dell’ANMIL di Pistoia è quello di diffondere il messaggio che prevenire gli infortuni si può e si deve – ha dichiarato – ma anche di affermare che se si è rimasti vittima di un incidente, ci si può sempre ricostruire una vita, non bisogna lasciarsi andare”.