Di Bartolomeo, Presidente Territoriale ANMIL Livorno: “Eccoci a piangere un’altra vittima”

Livorno , 8 settembre 2021 – Un marittimo di 54 anni, imbarcato sulla petroliera ‘Melingunis M’, è morto ieri poco dopo le 12 nel porto di Livorno durante le operazioni di disormeggio della nave. Per cause ancora da accertare, due dei cavi che assicuravano a poppa la nave alla banchina e si sono improvvisamente spezzati: una delle funi ha colpito il marittimo. L’operaio è caduto di schiena sbattendo la nuca sul ponte di poppa e per lui non c’è stato nulla da fare.
Il commento all’accaduto del Presidente Territoriale ANMIL Livorno Consigliere regionale ANMIL Toscana Stefano Di Bartolomeo.
“Eccoci di nuovo a piangere un’altra vittima sul lavoro. Ancora una famiglia che sprofonda nel dolore più grande, privata di un bene insostituibile. Adesso dovrei partire con la solita frase di rito, ci stringiamo intorno alla famiglia, al quale esprimo a nome dell’intero Consiglio Territoriale ANMIL Livorno le più sentite condoglianze, ecc… ma non ci  riesco, ogni giorno un luogo di lavoro si macchia del sangue di una  o  più vittime innocenti. Dolore, rabbia sgomento non so quale di questi tre sentimenti adesso e il più forte dentro di me. Mentre io festeggio il 51° compleanno di mia moglie Mascia Luschi, la persona che stata al mio fianco durante il periodo peggiore della mia vita l’infortunio. Il lungo percorso riabilitativo, senza niente togliere al resto dei familiari e agli amici sempre presenti e vicini, un’altra famiglia piange il proprio caro, ecco perché sono sempre più convinto che il nostro impegno costante e giornaliero con ANMIL, non deve fermarsi lo dobbiamo a chi non è più tornato a casa. Un abbraccio forte alla famiglia”.