25 marzo 2021 – Il prossimo 10 aprile, durante la celebrazione del 30° anniversario della strage del Moby Prince, verrà conferita all’Associazione 140 Familiari delle Vittime del Moby Prince, nella persona di Loris Rispoli Presidente dell’Associazione, la Livornina d’oro, la massima onorificenza della città di Livorno.
Scelta legata all’impegno prezioso svolto dall’Associazione in questi 30 anni, per aver tenuto accesi i riflettori nella ricerca della verità e giustizia, un cammino non facile per i familiari che hanno saputo unire la volontà di giustizia al dolore della perdita dei loro cari (c’è un’indagine pendente presso la Procura di Livorno).
Ringraziamo tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale che hanno avallato questa decisione, che non posso che ritenere doverosa. In questi anni siamo sempre stati al fianco dei familiari.
Quest’anno  la celebrazione della 70ª Giornata Nazionale per le Vittime degli incidenti sul Lavoro si è svolta presso la lapide “Vittime del Moby Prince” all’ingresso del porto di Livorno, con al termine la deposizione della corona d’alloro, in memoria delle Vittime. Continueremo al fianco del familiari il percorso per la ricerca di quella verità e giustizia, troppe volte camuffata da mille scorciatoie.
Voglio ricordare che la “Strage” del Moby Prince, avvenuta al largo di Livorno il 10 Aprile 1991, oltre ad essere la più grave strage della marineria Italia dal dopoguerra ad oggi, è anche la più grave strage sul lavoro (fra le 140 vittime c’erano l’equipaggio ed il personale che lavorava a bordo del traghetto).
Come non si cancella il dolore, così non deve fermarsi la ricerca delle verità e delle responsabilità.

Stefano Di Bartolomeo

Presidente Territoriale ANMIL Livorno

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