Un focus sulla donne che svolgono il delicato compito di RLS (Rappresentante dei Lavori per la Sicurezza) 

Suscitare e sviluppare un approccio di genere al tema degli infortuni sul lavoro, accrescere una “catena della consapevolezza” che abbia come protagonisti le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori, le associazioni imprenditoriali e di categoria: questo è l’obiettivo che si è posta l’ANMIL con la realizzazione del Progetto “Omero”, con l’intento di rafforzare la figura degli RLS e della loro componente femminile come soggetto non burocratico ma fortemente proattivo di promozione della cultura della sicurezza, in modo tale che, attraverso di essi, le lavoratrici possano davvero esercitare alcuni diritti fondamentali che sono parte integrante di una quotidianità lavorativa sicura: diritto all’informazione, diritto alla formazione, diritto alla partecipazione, diritto al controllo.
I risultati di “Omero”, promosso in collaborazione con Laboratorio delle Idee e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono stati presentati il 6 marzo 2013 nella sede di Confindustria a Roma.
Il progetto ha previsto la realizzazione di un Kit, prodotto in 8.000 copie e messo a disposizione gratuitamente ad aziende e Responsabili della Sicurezza, contenente numerosi materiali informativo-formativi, nonché delle video-interviste a donne infortunate sul lavoro:

MONICA BARONI (Roma)
GIUSEPPINA CIFOLA (Roma)
ANNA DI CARLO (Pescara)
LIVIA BENAMATI (Verona)
GRAZIELLA NORI (Ancona)
GRAZIELLA GNEO (Frosinone)
MARIA STELLA AGNELLO (Ragusa)
MONICA DI MARTINO (Avellino)
SARA BATTI (Grosseto)

Sfoglia il Progetto OMERO