“Il vecchio e il nuovo”. Vite di donne a confronto nello studio del Gruppo Donne

Come sono cambiati il lavoro e la tutela femminile negli ultimi 50 anni. Lo studio promosso dal Gruppo Donne ANMIL.

Per richiamare l’attenzione sul mondo del lavoro al femminile e sulla tutela prevista per le donne che si infortunano a causa dell’attività lavorativa o rimangono permanentemente invalide anche per aver contratto una malattia professionale, il Gruppo Donne ANMIL per le Politiche Femminili ha promosso la realizzazione di uno studio dal titolo esplicativo: “Il vecchio e il nuovo – Vite di donne a confronto: come sono cambiati il lavoro e la tutela femminile negli ultimi 50 anni”, curato da esperti in materia statistica e normativa che è stato presentato, il 3 marzo, in occasione della Giornata della Donna 2016. Alla conferenza stampa, coordinata dalla giornalista Luce Tommasi, sono intervenuti: il Segretario di Presidenza del Senato e Componente Commissione straordinaria per la tutela e la promozione diritti umani, Sen. Silvana Amati; il Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; i curatori dello studio, ovvero il Coordinatore dei Servizi Statistico-informativi ANMIL, Franco D’Amico, e la giurista Maria Giovannone, Responsabile scientifico di ANMIL Sicurezza. Per l’ANMIL hanno partecipato il Presidente nazionale, Franco Bettoni, la Componente del Comitato esecutivo, Martina Muzi e le Rappresentanti del Gruppo Donne per le Politiche femminili, Maria Stella Agnello e Michelina Ferrazzo. L’interessante excursus sull’evoluzione del fenomeno infortunistico al femminile negli ultimi 50 anni, insieme a quello della tutela assicurativa, consente di comprendere quale direzione sia più opportuno imprimere al Testo Unico infortuni – che risale al 1965 e andrebbe interamente rivisto – alla luce delle mutate condizioni lavorative e delle esigenze di una società in cui il ruolo delle donne nell’economia diventa sempre più pregnante. Valore aggiunto dello studio – che punta al miglioramento della qualità della vita delle famiglie italiane, nell’ambito delle quali diventa sempre più complessa per le donne la conciliazione tra le varie esigenze e il lavoro – è dato da alcune storie inserite nel volume di donne appartenenti alle diverse generazioni dell’ultimo cinquantennio, infortunatesi sul lavoro in lavorazioni e zone diverse del paese. Tra le emozioni appartenenti a delle vite reali, si comprenderanno così le differenti condizioni lavorative e di tutela di ieri e di oggi, per un’indagine conoscitiva inedita sui cambiamenti del ruolo della donna in ambito lavorativo dal punto di vista normativo, statistico, psicologico e delle dinamiche sociali interagenti.

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