Roma, 14 giugno – Malgrado il weekend, non tende a fermarsi il numero delle vittime e degli infortuni sul lavoro. Durante l’ultimo fine settimana, diversi sono stati gli episodi che hanno dato adito alle cronache locali in tema di incidenti sul lavoro: a Bessimo di Darfo, in provincia di Brescia, un 64enne, titolare di un’officina di riparazioni auto, è rimasto schiacciato sotto un camion che stava riparando. Il titolare, Angelo Razzitti, è stato trovato senza vita da un cliente che aveva un appuntamento per ritirare la propria auto.
A Mamoiada, provincia di Nuoro, un ruspista di 55 anni di Orgosolo, Franco Montisci, è morto sotto un trattore a cingoli che si è ribaltato mentre dissodava un vigneto. L’uomo è deceduto sul colpo e la salma è ora a disposizione del Pm di Nuoro Riccardo Belfiori che deciderà se dare l’ incarico al medico legale per l’autopsia.
Grave infortunio anche alla Rodacciai di Bosisio Parini, provincia di Lecco, dove un operaio di 45 anni, residente in Valtellina, ha riportato gravissimi traumi al torace mentre stava intervenendo su un impianto lavorativo. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, i carabinieri, il personale di Ats, l’elicottero dalla centrale operativa di Como con l’equipe medica che, dopo aver stabilizzato l’operaio, l’hanno trasportato all’ospedale di Varese. La prognosi è riservata. Le indagini, con la ricostruzione dell’infortunio sul lavoro, sono affidate ai carabinieri di Lecco.
Dinamiche ancora in corso di costruzione anche in provincia di Catanzaro, nel comune di Borgia, dove un bracciante era alla guida di un trattore che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato all’interno di un terreno scosceso utilizzato a coltivazione di piante d’ulivo. A causa del ribaltamento del mezzo il conducente è stato sbalzato a diversi metri di distanza ed è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi finalizzati a ricostruire l’accaduto.
In provincia di Varese, a Malgesso, un operaio, che era al lavoro sulla tettoia di un’azienda, è caduto da un’altezza di 3-4 metri. L’uomo, un operaio alle dipendenze di un’azienda esterna di 47 anni, è stato soccorso immediatamente e trasporto all’ospedale di Circolo di Varese in codice giallo dall’elisoccorso decollato da Como.
Ultimo caso, in provincia di Bologna, esattamente a Castello d’Argile, ha visto un operaio algerino di 43 anni, addetto alla produzione di bobine all’interno di un’azienda specializzata nella produzione di nastri adesivi, rimanere ferito a una mano da un rullo meccanico che stava cercando di sbloccare. Soccorso dai sanitari del 118, l’operaio è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna, in condizioni di media gravità.