Violazioni della sicurezza in oltre 80% delle aziende

Roma, 8 maggio 2024 – In merito di sicurezza del lavoro “nel post Covid c’è stata una ripresa e una crescita notevole delle violazioni che riscontriamo nei nostri controlli, siamo sostanzialmente, nel 2022-23-24, in una media ben sopra l’80% delle aziende che presentano violazioni prevenzionistiche, e in alcuni casi, anche indotte da fenomeni come il superbonus 110% in edilizia arriviamo a percentuali del 93% di irregolarità e questi sono dati abbastanza preoccupanti”.
Lo afferma il direttore dell’Ispettorato nazionale per il Lavoro, Paolo Pennesi, all’evento “Il lavoro sicuro tra regole e nuova cultura d’impresa”, organizzato oggi dall’ANSA.
“Noi siamo in grado di fare circa 20 mila interventi l’anno, è imminente l’altro concorso per ispettori del lavoro per altre 1500 unità quindi potremo raddoppiare la nostra capacità operativa e con questo poter essere uno strumento più che aiuta il non verificarsi di fenomeni infortunistici”, ha dichiarato Pennesi.
“Le aziende con dipendenti nel nostro Paese sono un milione e 700 mila, quindi la forza ispettiva se non viene implementata non è in grado di controllare adeguatamente i luoghi di lavoro dove sarebbe importante essere presenti in chiave prevenzionistica”, ha concluso Pennesi.