Via libera al “Piano nazionale per la non autosufficienza”

Roma, 3 agosto 2022 – Nuove risorse per garantire i livelli essenziali delle prestazioni sociali, in particolare per persone con disabilità e anziani non autosufficienti. A prevederlo è il Piano nazionale per la non autosufficienza 2022-2024, predisposto dal Ministero del Lavoro con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), a cui la Conferenza delle Regioni ha dato il suo via libera. L’ok dei governatori riguarda nello specifico la programmazione nazionale delle risorse afferenti al Fondo. A presiedere la Conferenza delle Regioni che si è svolta oggi è stato il Presidente del Molise, Donato Toma.
Il Fondo per le non autosufficienze nel triennio 2022-2024 stanzia 822 milioni di euro nel 2022, 865,3 milioni di euro nel 2023 e 913,6 milioni di euro nel 2024.
“Sulla base delle indicazioni nazionali saranno le Regioni – ha dichiarato il Presidente Toma – ad adottare un Piano regionale per la non autosufficienza, con la programmazione degli interventi e dei servizi necessari per l’attuazione, facendo ricorso al fondo nazionale, eventualmente integrato con risorse proprie. I piani Regionali – ha concluso – scaturiranno dopo il confronto con autonomie locali, parti sociali ed enti del Terzo settore e prevedranno il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità e delle persone anziane non autosufficienti”.
“La misura – ha spiegato il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa – prevede che il Servizio Sanitario Nazionale provveda all’erogazione di ausili, ortesi, protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive amatoriali. Saranno le Regioni, per cui sono stati individuati i tetti di spesa, ad accedere al Fondo Sanitario Nazionale e verificare i criteri dell’erogazione dei dispositivi”.