Via libera al Decreto PNRR

Roma, 24 aprile 2024 – Il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto PNRR, che tra le numerose misure all’articolo 29 contiene anche importanti novità in materia di legislazione sociale e salute e sicurezza sul lavoro.
Il decreto integra innanzitutto i requisiti necessari per fruire dei benefici in materia di lavoro, modifica il quadro sanzionatorio per i casi di impiego effettivo di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, anche con riferimento al lavoro subordinato occasionale in agricoltura, e di violazioni di norme in materia di somministrazione di lavoro, anche con riferimento alla fattispecie della somministrazione fraudolenta, per la quale viene introdotta anche la pena dell’arresto. Viene altresì introdotto un meccanismo di premialità in favore dei datori di lavoro per i quali non emergano violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, prevedendo l’iscrizione di tali datori di lavoro alla Lista di conformità dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che viene appositamente istituita.
Novità anche in materia di appalti pubblici e privati al fine di contrastare il lavoro irregolare. In particolare, il decreto interviene in materia di trattamento economico e normativo del personale impiegato nell’appalto di opere o servizi e nel subappalto, di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera nell’ambito degli appalti pubblici e privati e di sanzioni applicabili in caso di versamento del saldo finale in assenza di esito positivo della verifica o di previa regolarizzazione della posizione da parte dell’impresa affidataria dei lavori.
Viene poi introdotto il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi o “Patente a crediti”, obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito di cantieri edili a partire dal 1° Ottobre 2024, e che potrà successivamente essere estesa ad altri settori. La Patente verrà rilasciata, in formato digitale, dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
La Patente avrà un punteggio iniziale di trenta crediti e consentirà alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili, con una dotazione pari o superiore a 15 crediti. Le decurtazioni verranno correlate alle risultanze degli accertamenti e dei conseguenti provvedimenti definitivi emanati nei confronti dei datori di lavoro, dirigenti e preposti dell’impresa o del lavoratore autonomo. Si va da un minimo di 5 punti per le violazioni in materia di lavoro irregolare ai 20 punti in caso di morte del lavoratore. Nei casi di infortuni da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, la sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro potrà sospendere, in via cautelativa, la patente fino a un massimo di dodici mesi.