Un Venerdì Santo di sangue per le morti sul lavoro

15 aprile 2022 – Sale a tre il tragico bilancio delle morti sul posto di lavoro di questo Venerdì Santo.
Non ce l ha fatta l’operaio di 39 anni che questa mattina è rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro a Trento.
Il lavoratore è spirato all’ospedale Santa Chiara di Trento dove era stato trasportato in condizioni disperate dopo essere stato colpito alla testa da materiale dovuto al crollo di un solaio mentre stava lavorando alla ristrutturazione di un edificio.
Sempre oggi, un operaio 23enne è morto a Sorso (Sassari) per il crollo di un ponteggio sotto il quale, sembra, stava lavorando. Le cause del crollo sono al momento attribuite al forte vento nella zona.
Anche Cesena è stata teatro di un incidente mortale occorso ad un altro operaio, di circa 60 anni, che è morto dopo essere stato travolto dal carico che stava scaricando da un camion a Pievesestina di Cesena. Da una prima ricostruzione, il lavoratore stava scaricando dal mezzo dei grossi bidoni per la raccolta dei rifiuti quando, per cause da ricostruire, è rimasto schiacciato dal carico.
Fermo il commento della Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Romina Mura. La deputata, di origini sarde, nello stringersi alle famiglie dei lavoratori morti oggi ha dichiarato: “Il fenomeno delle morti bianche non accenna a rallentare e anzi i numeri di quest’anno già ci prospettano un aggravamento. Credo che i lavoratori, soprattutto quelli più giovani e forse più inesperti o meno tutelati, stiano pagando un prezzo assurdo in termini di vite ma anche di infortuni. Questa non è la ripresa che si può volere, questo non è un ‘danno collaterale’ accettabile”. 

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