Roma, 8 aprile 2021 – Dopo un lungo confronto durato oltre sette ore tra sindacati e imprese, con il sostegno del Ministro del Lavoro Andrea Orlando e della Salute Roberto Speranza e il supporto dell’INAIL, è stato approvato il Protocollo nazionale che a partire dal mese di maggio consentirà a tutte le imprese indipendentemente dalle dimensioni di vaccinare i dipendenti che vorranno farlo. Secondo il Ministro Orlando si tratta di un “Accordo perfettibile, ma punto fermo e una buona notizia per il Paese”. Anche le parti sociali si mostrano molto soddisfatte. Secondo Maurizio Landini (CIGIL) si tratta di una “Intesa importante”, per Luigi Sbarra (CISL) è un “Segnale di grande responsabilità”, Pierpaolo Bombardieri (UIL) lo giudica un “Grande risultato, la sicurezza prima di tutto” e infine secondo Maurizio Casasco (Confapi) si tratta di un “Accordo non scontato, ma di grande importanza”. Il canale aziendale sarà parallelo e non alternativo alla rete di vaccinazione ordinaria. Tutte le aziende a prescindere dal numero di dipendenti e di lavoratori indipendentemente dal tipo di contratto potranno decidere di aderire su base volontaria. Le imprese più piccole potranno mettersi d’accordo con quelle più grandi oppure appoggiarsi alle strutture dell’INAIL.
Se la vaccinazione viene effettuata durante l’orario di lavoro, il tempo necessario sarà assimilato a quest’ultimo e i giorni successivi, necessari a smaltire gli eventuali effetti avversi, saranno conteggiati come malattia. I costi per la somministrazione, lo spazio e la logistica sono a carico dell’azienda mentre la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (aghi e siringhe) e la messa a disposizione degli strumenti formativi previsti e degli strumenti per la registrazione delle vaccinazioni sono a carico dei Servizi sanitari regionali. Ci si potrà avvalere del medico aziendale oppure delle strutture sanitarie in possesso dei requisiti per la vaccinazione e, in alternativa, di strutture INAIL. Per i medici coinvolti nelle vaccinazioni sarà predisposta un’adeguata formazione su piattaforma INAIL.

 

https://www.repubblica.it/economia/2021/04/06/news/vaccini_in_azienda_firmato_il_protocollo-295325032/

https://www.ilmessaggero.it/italia/vaccini_aziende_quando_dipendenti_a_chi_spetta_come_lazio_lombardia_veneto_protocollo_come_funziona_news_oggi-5882350.html