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Unicef Italia: aumento infortuni sul lavoro minorile nel 2023

Unicef Italia: aumento infortuni sul lavoro minorile nel 2023

Roma, 12 giugno 2024 – Nel 2023, oltre 78.000 giovani tra i 15 e i 17 anni risultano impiegati in Italia, rappresentando il 4,5% della popolazione di quella fascia d’età. Questo numero è in aumento rispetto agli anni precedenti: 69.601 nel 2022 e 51.845 nel 2021. Questi dati sono stati diffusi dal Rapporto Unicef Italia “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”, pubblicato in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
L’aumento non riguarda solo i minorenni sotto i 17 anni: nel 2022, il numero di lavoratori sotto i 19 anni era di 376.814, rispetto ai 310.400 del 2021. Le regioni con la maggiore incidenza di lavoratori tra i 15 e i 17 anni, superando la media nazionale del 4,5%, sono Trentino-Alto Adige (21,7%), Valle D’Aosta (17,8%), Abruzzo (7,6%) e Marche (7,2%).
Per quanto riguarda i giovani sotto i 19 anni impegnati in lavori continuativi, saltuari o occasionali, le regioni con il maggior numero di occupati sono Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Puglia.
Carmela Pace, presidente di Unicef Italia, ha sottolineato l’importanza di monitorare il lavoro minorile come indicatore della salute della società e del futuro dei giovani nel paese. Ha evidenziato la necessità di riflettere sull’aumento dei rischi a cui sono esposti i giovani lavoratori e sull’importanza di educare sia i ragazzi che i datori di lavoro sulla sicurezza.
Il Rapporto evidenzia anche i dati sugli infortuni: nel quinquennio 2018-2022, il 60% delle denunce per infortuni sul lavoro minorili si concentra in Lombardia (75.552), Emilia-Romagna (39.047), Veneto (38.162), Piemonte (30.645) e Toscana (19.084). Durante lo stesso periodo, si sono registrati 83 infortuni mortali, con il 53% concentrato in Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte. Tra i 15 e i 19 anni, 51 infortuni sul lavoro con esito mortale sono stati accertati come positivi.
La seconda edizione del Rapporto include anche dati sul reddito minorile: lo stipendio medio settimanale per i ragazzi è passato da 297€ nel 2018 a 320€ nel 2022, mentre per le ragazze è salito da 235€ a 259€ nello stesso periodo. Nonostante la crescita, gli stipendi maschili rimangono più alti. Il divario di genere nel tasso di occupazione è significativo: 57,3% per le donne contro 78,0% per gli uomini nel 2022, riflettendo le tendenze nazionali.

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