Un morto e un ferito gravissimo tra ieri e oggi

Roma, 6 luglio 2021 – Un operaio è morto schiacciato da un mini-escavatore che si è ribaltato mentre era impegnato nella rimozione di vecchi impianti di risalita in un terreno privato a Ormea (Cuneo). La vittima è un 41enne, che abitava nella zona di Mondovì (Cuneo).
L’incidente è avvenuto in frazione Aimoni. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri di Ormea e Bagnasco. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Mondovì e Cuneo con i volontari del distaccamento di Ormea, oltre all’elisoccorso del 118, ma i soccorritori hanno solo potuto constatare il decesso dell’operaio.
Ma la giornata è caratterizzata da numerosi altri incidenti e malori in provincia di Brescia. Mattinata da codice rosso nelle fabbriche bresciane, dove numerosi lavoratori sono rimasti vittime di infortuni gravi o malori.
Il primo caso si è verificato intorno all’1 di notte in via Campagna, a Lonato dove un 45enne è stato portato in giallo all’ospedale di Desenzano. Alle 7.55, chiamata con massima emergenza per un 20enne che era all’opera in un impianto lavorativo di Villa Carcina: in questo caso tutto si è risolto con un rassicurante codice verde.Codice rosso anche per un 58enne che si è infortunato mentre era al lavoro in via Montello, a Brescia. Erano le 8.50 e sul posto sono intervenute l’automedica e un’ambulanza, che ha portato l’uomo al Civile in codice giallo. Codice rosso in entrata e giallo in uscita anche per un 46enne (via Padana Superiore, Mazzano), portato in Poliambulanza. Alle 11.20, infine, è stata segnalata una caduta al suolo a Sarezzo, frazione Zanano. Per soccorrere la vittima (un 57enne) sono intervenuti ambulanza, automedica ed elisoccorso. Ieri mattina, infine, in un cantiere forestale del Mugello un giovane di 25 anni, originario dell’Albania, si è reciso l’arteria femorale con la motosega.