Un agricoltore la prima vittima del lavoro del 2024

3 gennaio 2024 – È Claudio Tollio, agricoltore di 57 anni, la prima vittima del lavoro del 2024. L’uomo, nella sera del 1° gennaio scorso, è stato travolto e ucciso da due rotoballe nel fienile della sua azienda agricola a Castiglione Mantovano, frazione del Comune di Roverbella, dove abitava con la famiglia. Per un beffardo destino a lui è toccata la stessa sorte del padre 83enne, anch’egli morto sotto una balla di fieno una decina di anni fa nella stessa azienda agricola di famiglia, che si occupa dell’allevamento di bovini.
A trovare il corpo poco dopo le 21.30 è stato un parente che stava lavorando con l’agricoltore nella stalla accanto al fienile. Nel fienile il tragico rinvenimento: il corpo dell’agricoltore era a terra, esanime, sotto due balle del peso di circa cinque quintali ciascuna, cadute da un’altezza di sei-sette metri, ultime due delle tante accatastate nell’ampio fienile alla cui base è stato ritrovato il corpo.
Sul posto sono arrivati un’ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma i tentativi di rianimare l’agricoltore sono stati inutili. Nel luogo dell’incidente sono arrivati anche i tecnici del servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Ats Val Padana a cui spetterà il compito di stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto, in particolare se in aziende siano state osservate tutte le misure di sicurezza previste.
Non essendoci testimoni diretti dell’accaduto, la ricostruzione esatta dei fatti si preannuncia assai problematica.