Umbria, firmato un protocollo d’intesa contro il caporalato

Roma, 20 luglio 2021 – In Umbria, al fine di prevenire e contrastare il lavoro irregolare e il caporalato in agricoltura, è stato siglato il 19 luglio 2021 il protocollo d’intesa. All’iniziativa tra le Prefetture di Perugia e Terni, l’Ispettorato interregionale del lavoro di Roma, le Direzioni regionali di Inps e Inail, l’Arpal Umbria, i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila, le associazioni Cia Umbria, Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria, Legacoop agroalimentare Umbria, Confcooperative Umbria, Copagri Umbria.
La collaborazione avviata mira quindi a fare squadra, in particolare nella attività di prevenzione delle menzionate criticità che, in questa peculiare fase di vigilia della ripresa economica e di una nuova stagione di sviluppo connessa con la gestione del Pnrr, potrebbero costituire un freno alla prospettiva di ripresa del settore agricolo regionale.
Nel dettaglio, le parti si impegnano a istituire una cabina di regia regionale per realizzare le seguenti attività:
– condividere dati e informazioni rilevanti;
– pianificare e attuare un’attività di comunicazione istituzionale e iniziative di informazione/formazione volte a diffondere la cultura dell’etica e della legalità;
– stimolare l’adozione di best practices e linee guida regionali per promuovere condizioni di lavoro dignitose e la parità tra lavoratori e lavoratrici;
– eseguire analisi e studi specifici sulle dinamiche e sui processi che favoriscono le infiltrazioni criminali e i fenomeni del caporalato;
– contrastare le pratiche sleali favorendo l’ampliamento dei contatti di filiera;
– proporre incentivi e meccanismi premiali per le imprese virtuose;
– promuovere azioni volte a favorire il reinserimento lavorativo.

 

Per approfondire:

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-umbria-protocollo-intesa-prevenzione-lavoro-irregolare.pdf