Roma, 2 aprile 2021 – Sono stati resi noti i 60 lavori selezionati per la XIV edizione del Festival Internazionale Film Corto ‘Tulipani di Seta Nera’, che si svolgerà a Roma dal 3 al 6 giugno, dedicato ai cortometraggi a tema sociale, tra cui il lavoro e la disabilità. I corti, provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, sono visibili sulla piattaforma di Rai Cinema Channel da oggi. L’iniziativa vede tra i numerosi sostenitori, e tutti di livello, anche l’ANMIL.
Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale ‘Università Cerca Lavoro’, su idea di Paola Tassone, il Festival ha l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori che, attraverso le immagini delle proprie opere, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza stessa della diversità, valorizzandone i molteplici aspetti affinché siano spunto di riflessione, oltre che di arricchimento culturale ed esprimendoli attraverso l’arte cinematografica, che da sempre ha dato voce a pensieri, opinioni e sentimenti. Un Festival della transizione ecologica e sociale, la cui principale ‘mission’ è quella di creare una nuova società solidale, nella quale la macchina da presa diventi il mezzo capace di filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone portatrici sane di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde, senza pregiudizi. In questo modo si vuole far leva sulle nuove generazioni e creare una comunità sensibile ed integrata, che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l’ambiente che la circonda. 
“Creare una catena del valore nel campo del cinema sociale – ha detto il direttore di Rai Per il Sociale Giovanni Parapini durante la conferenza di presentazione del Festival presso il ministero della Cultura – è il nostro obiettivo ed è per questa ragione che Rai per il Sociale, insieme ai colleghi di Rai Cinema, supporta con convinzione il Festival dei Tulipani di Seta Nera e il lavoro costante del presidente Righini”. “Il Festival – ha proseguito Parapini – è un esempio concreto di costruzione di uno spazio senza confini in grado di guidare il pubblico in una diversa prospettiva del mondo, alla riscoperta di quei valori sociali la cui memoria e identità vanno protette e salvaguardate perché, senza memoria e senza identità, il futuro e anche la transizione ecologica e digitale tanto evocate in questi giorni rischiano di perdersi nel vuoto di valori che abita sempre di più le nostre coscienze”.
Alla conferenza stampa è intervenuto, tra gli altri, anche presidente di ANMIL Zoello Forni“Uno dei capitoli più importanti che riguardano il grande tema della Sicurezza sul lavoro – ha detto Forni – è la prevenzione. Noi dell’ANMIL lo diciamo da sempre ma oggi questo tema torna di attualità solo quando gli infortuni sono collegati al Covid. Ed è precisamente da questo punto di vista che il mondo artistico legato alle produzioni video e multimediali può dare un apporto fondamentale”. Forni ha ricordato il coinvolgimento ventennale di ANMIL nella sperimentazione “di quanto possa essere potente il linguaggio cinematografico”, con la promozione di iniziative come il Concorso “cortoSicuro” per il quale c’è stato l’affiancamento di personaggi straordinari come Ettore Scola, Age e Scarpelli, Giorgio Arlorio “che ricordiamo con grande stima e affetto – ha aggiunto Forni – ma siamo profondamente grati anche a Natalia Aspesi, Marco Risi, Nicoletta Braschi, Libero De Rienzo e molti altri che ci hanno voluto sostenere in battaglie per i diritti di lavoratrici e lavoratori ma anche delle persone con disabilità e promotori del tema della diversità”. Insomma, sono davvero tanti i motivi che uniscono il percorso di ANMIL con quello di “Tulipani di Seta nera”. L’auspicio di ANMIL è, quindi, “che Tulipani continui ad essere un punto di riferimento per dare spazio ad un’opera di sensibilizzazione che può fare la differenza e far andare le nostre coscienze nella giusta direzione”.