Troppe ore di lavoro causano morte per infarto e ictus A cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Roma, 21 maggio 2021 – (OIL, OMS, 17 marzo 2021) Secondo una ricerca dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) e dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), nel corso del tempo, a livello globale il numero di persone che lavorano molte ore è aumentato fino a raggiungere il 9% della popolazione mondiale (circa 479 milioni di lavoratori).
Secondo le stime, le lunghe ore di lavoro hanno portato a 745.000 decessi per cardiopatia ischemica e ictus nel 2016, presentando un aumento del 29% dal 2000.
Più in particolare, dal 2000 al 2016, il numero di morti per malattie cardiache dovute a lunghe ore di lavoro è aumentato del 42% e quello per ictus del 19%.
La ricerca ha dimostrato che lavorare almeno 55 ore a settimana è associato ad un rischio più elevato di cardiopatia ischemica e ictus, rispetto al lavoro di 35-40 ore a settimana.

Per approfondire: WHO_ILO_Joint_Estimates