Tre morti e un gravissimo incidente tra venerdì e lunedì

23 marzo 2020 – Questa mattina, alla periferia di Lecce, una giovane di 30 anni é morta in un infortunio in itinere. L’auto che stava guidando per raggiungere il call center nel quale lavorava, esercizio non sottoposto a chiusura nella recentissima ordinanza nel quadro dell’emergenza coronavirus, é improvvisamente uscita fuori strada scaraventandola nella scarpata.
Sul luogo, i vigili del fuoco del comando provinciale per estrarre il corpo della ragazza dall’abitacolo. Assieme ai pompieri, sono sopraggiunti gli operatori del 118, per prestare le prime medicazioni alla 30enne. Purtroppo, però, per lei non c’è stato più nulla da fare.
Lo scorso venerdì, a Campolongo Maggiore (Venezia), un uomo è rimasto ucciso in un incidente sul lavoro mentre procedeva a delle operazioni di spostamento e carico a bordo di un muletto. Secondo una primissima ricostruzione la morte sarebbe avvenuta per schiacciamento, ma ancora non è chiaro se sia stata causata da una parte del carico o dallo stesso muletto. Purtroppo i soccorritori non hanno potuto fare niente per l’uomo.
Sempre venerdì, un giovane di 26 anni ha perso la vita in una ditta di imballaggi a Pontecagnano, nel salernitano. Per cause ancora ignote, l’operaio é stato colpito da un rullo meccanico. L’impatto ha causato la morte sul colpo del giovane. Sul posto sanitari e carabinieri. 
Gravissimo invece un agricoltore 36enne di Cornacervina (Ferrara) che é rimasto schiacciato ieri dal suo trattore sul quale stava facendo una manutenzione di routine. Il 36enne si è trascinato verso la strada, chiedendo aiuto. Per fortuna una persona lo ha sentito e raggiunto, chiamando i soccorsi.
Nel frattempo sul posto, oltre ai carabinieri, sono arrivati anche i parenti dell’uomo e i sanitari hanno dovuto insistere per non farli patire in auto alla volta di Bologna: a causa dell’emergenza coronavirus, infatti, hanno insistito perché non si avvicinassero all’ospedale.