Tre le vittime del lavoro del w-end. Donna muore in itinere

25 novembre 2019 – Shenaj Resul, lavoratore di nazionalità albanese 46enne, è morto in un incidente sul lavoro lo scorso venerdì 22 novembre. Resul stava dando indicazioni al conducente di un furgone della stessa ditta per la quale lavorava, quando i freni del veicolo si sono rotti e Resul è stato travolto dal mezzo. L’incidente è avvenuto ad Andora (SV).
Una sorte simile è toccata a Luciano Zago, meccanico 55enne proprietario dell’officina “Micar” di Paderno Dugnano (MI). Sabato sera il lavoratore è rimasto schiacciato sotto un furgone che stava controllando. I familiari di Zago, non vedendolo rientrare per cena, hanno allertato i Vigili del Fuoco. Secondo una prima ricostruzione, per cause ancora da accertare, il ponte idraulico su cui era posizionato il furgone avrebbe ceduto, proiettando il mezzo addosso a Zago e uccidendolo.
Il corpo senza vita di Rosanna Parodi, 52enne dipendente della casa di riposo Fondazione e Soggiorno Santa Giustina di Alessandria, è stato rinvenuto dai Vigili del Fuoco nel pomeriggio di ieri. La donna è stata travolta, mentre si stava recando al lavoro, dalla piena del fiume Bormida causata dal maltempo scatenatosi nell’Alessandrino durante il week end. Da una prima ricostruzione sembra che Parodi abbia parcheggiato l’auto poco prima delle transenne poste dalla protezione civile e si sia incamminata a piedi verso la struttura dove lavorava.