Tre infortuni sul lavoro di cui uno mortale nel week-end

Roma, 4 marzo 2024 – Il mese di marzo è iniziato con tre infortuni sul lavoro, di cui uno mortale, in soli 3 giorni. 
Si chiamava Giuseppe Petraglia, l’operaio di 40 anni che è morto nel pomeriggio del 1° marzo, nella zona industriale di Brindisi all’interno di un’azienda che si occupa di logistica. A quanto si apprende, l’uomo era impegnato in alcuni lavori all’interno dello stabilimento quando è caduto dal tetto di una struttura alta più di dieci metri. Inutili i tentativi di rianimarlo degli operatori del 118. Secondo i primi rilievi, l’incidente sarebbe avvenuto durante alcune attività di bonifica nella parte superiore di una struttura all’interno dello stabilimento.
Sempre venerdì, nel Reggiano, un bidone di colla bollente è esploso in un’azienda di Bagnolo in Piano, in via Provinciale Sud. Cinque gli operai feriti, di cui uno grave portato d’urgenza con l’elisoccorso al centro grandi ustionati di Parma. Sul posto i carabinieri di Correggio e il personale del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro. Informata anche la Procura di Reggio Emilia che sta coordinando le indagini per risalire alle cause che hanno provocato l’esplosione.
Domenica 3 marzo un tecnico è stato colpito da una scarica elettrica mentre stava lavorando alla posa della fibra ottica in via del Trionfo ad Arezzo. 
Secondo quanto si è appreso, l’operaio di una ditta di telefonia sarebbe stato investito da una scarica elettrica durante il lavoro di sistemazione dei cavi della fibra. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area, la verifica degli impianti e i coordinamento delle operazioni di soccorso.
Presenti anche i sanitari con un’ambulanza. L’uomo non avrebbe riportato ferite gravi ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo da un collega.