Tragica serie di incidenti sul lavoro in Italia

Negli ultimi due giorni in Italia, si sono verificati diversi incidenti mortali sul lavoro che hanno sollevato preoccupazioni riguardo la sicurezza nei luoghi di lavoro.

A Laglio, sul lago di Como, l’imprenditore edile Carlo Lenatti, 38 anni, residente a Montagna in Valtellina, è morto dopo che il piccolo escavatore che stava manovrando per effettuare scavi in un’area in pendenza si è ribaltato, schiacciandolo sotto il mezzo. L’incidente è avvenuto in una stretta via fra muri a secco. I soccorsi si sono rivelati inutili e le cause sono ancora in corso di accertamento.

Nel Bresciano, un altro tragico incidente ha visto la morte di un operaio italiano di 47 anni a Lograto, schiacciato da una lastra metallica durante la manovra di un carroponte all’interno di un’azienda siderurgica.

A Oppido Lucano (Potenza), un operaio è deceduto dopo essere caduto da un’impalcatura esterna di una chiesa a causa di un forte vento che lo ha colpito con una lamiera, provocandone la caduta da un’altezza di circa tre metri.

Infine, a Latina Scalo, un operaio cinquantunenne di origine rumena è morto a seguito delle gravi ferite riportate dopo essere caduto dal tetto di un capannone lo scorso 8 aprile. L’uomo è deceduto dopo due settimane di ricovero in terapia intensiva a causa di un trauma cranico e toracico e diverse fratture multiple agli arti.

Questi incidenti evidenziano la necessità urgente di rafforzare le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.