Suicidi, triplicate nel 2021 le richieste di aiuto

Roma, 6 settembre 2021 – La Pandemia ha portato allo scoperto diversi problemi sociali. E tra questi sicuramente c’è il disagio mentale.  Secondo le associazioni di volontariato che si occupano di questo tema il fenomeno continua a crescere sottoforma di richieste di aiuto e la prevenzione per alcune conseguenze estreme come il suicidio sembra aver aiutato a contenerne l’aumento. Non vi è stato infatti un incremento, secondo i dati attesi a livello internazionale. Il punto è stato fatto in occasione della preparazione della giornata mondiale della prevenzione del suicidio del 10 settembre.
Nella prima metà del 2021 sono state quasi 3mila le persone che si sono rivolte all’organizzazione di volontariato Telefono Amico Italia perché attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro, quasi il triplo rispetto alle segnalazioni del periodo pre Covid. Con una tendenza al peggioramento legata al protrarsi dell’emergenza: confrontando il primo semestre del 2020 e quello del 2021 emerge, infatti, un aumento delle segnalazioni legate al suicidio di oltre il 50%. Nonostante i timori di aumenti drammatici dei suicidi, però, a livello internazionale (l’Italia sta elaborando i dati del 2020) il trend è in linea con gli altri anni o in alcuni casi in diminuzione, secondo quanto rileva il professor Maurizio Pompili, ordinario di Psichiatria della Sapienza Università di Roma e direttore del Servizio di prevenzione del Suicidio dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea. “Questo significa – evidenzia Pompili – che il primo anno della pandemia probabilmente non è rappresentativo del problema perché i dati si andranno a evidenziare con ritardo. Mi riferisco a danni lavorativi, economici, relativi ai giovani”. “Non significa quindi – prosegue Pompili – che non siano aumentate solitudine e disperazione, ma si è agito in maniera anche abbastanza puntuale per evitare che i suicidi aumentassero. Se n’è parlato molto, a livello internazionale, sono stati fatti spot, offerte disponibilità di aiuto. Anche Telefono Amico ha dato una mano a ponderare il fenomeno”. “Occorre – sottolinea l’esperto – rimanere vigili, attenti e propositivi in ambito di prevenzione perché si è creato un terreno critico per alcune fattispecie”. In occasione della giornata, Telefono Amico organizza l’evento “La tua vita conta”, su Facebook. La Sapienza organizza invece dal 10 al 18 settembre il convegno internazionale di suicidologia e salute pubblica.