Stragi nelle miniere in Cina: inversione di tendenza

Roma, 10 gennaio 2022 – Le miniere in  Cina sono spesso al centro di vere e propri stragi sul lavoro. E’ il prezzo pagato da questo grande Paese per uno sviluppo economico troppo impetuoso e troppo lontano dagli standard di sicurezza occidentali.
Secondo alcuni fonti ufficiali la sicurezza sul lavoro nell’industria mineraria cinese ha continuato a migliorare nel 2021, con il numero di incidenti e vittime in calo rispetto all’anno precedente. I dati ufficiali sono della National Mine Safety Administration.
Stando a questi ultimi infatti, il numero di incidenti e di vittime nelle miniere di carbone è diminuito rispettivamente del 15,8% e del 13,9% rispetto al 2020.
Da tale anno, il tasso medio di mortalità per la produzione di un milione di tonnellate di carbone è sceso del 24%.
Nell’ultimo biennio non è stata registrata alcuna grande esplosione dovuta a gas.
Notando lo slancio positivo raggiunto nel 2021 per quanto riguarda la sicurezza delle miniere di carbone, l’ente ha dichiarato che il Paese deve ancora affrontare rischi e sfide tra cui l’estrazione intensiva e l’insorgere degli incidenti di sicurezza nelle miniere, chiedendo appunto di trovare un equilibrio tra sviluppo e sicurezza.

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