Strage Viareggio: Cassazione conferma condanna di Moretti

16 gennaio 2024 – “Sette gradi di giudizio, è una presa per i fondelli, siamo la barzelletta d’Italia”, sono le parole di Daniela Rombi, dell’associazione “Il Mondo che vorrei” creata dai familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno del 2009. “L’unica cosa che abbiamo capito è che sono state riconosciute le responsabilità. Ora però vogliamo capire bene con i nostri avvocati il dispositivo della sentenza”, ha affermato il Presidente della stessa associazione Marco Piagentini.
Ieri la Cassazione ha confermato la condanna a cinque anni nei confronti di Mauro Moretti, ex amministratore delegato delle Ferrovie, una pena da rideterminare in Appello. Dopo una camera di consiglio durata 5 ore, la Corte ha confermato “le responsabilità penali e civili già accertate per il disastro” e ha rigettato i 18 ricorsi presentati dai legali degli imputati contro la sentenza dell’Appello bis di Firenze. Saranno dunque proprio i giudici di Firenze che dovranno procedere al nuovo, ennesimo, procedimento.
“Il ricalcolo della pena evita il rischio degli arresti per l’ingegner Moretti. Il carcere non lo rischia sicuramente: la riduzione della pena che potrebbe essere comminata a Firenze la farà scendere, non sarà più pari a cinque anni”, ha dichiarato Ambra Giovene, che guida il collegio di difesa dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi.