11 gennaio 2021 – Trent’anni per Giovanni Vincenti e per la moglie Antonella Patrucco, accusati di omicidio plurimo doloso aggravato per l’esplosione della cascina di Quargnento. É la richiesta del pm Enrico Cieri, in Corte d’Assise ad Alessandria dove è ripreso il processo per la morte dei tre vigili del fuoco.
Il procuratore ha ribadito la richiesta della stessa pena per entrambi i coniugi “Perché hanno avuto, tutti e due, la possibilità di impedire la morte dei tre vigili del fuoco”.
“Trent’anni sono pochi, non ci sembra giusto, avremmo preferito l’ergastolo”, dicono le mamme di Antonio Candido e Marco Triches, due delle vittime di Quargnento.
“I morti sono tre, sarebbe stato più giusto chiedere trent’anni per ognuno”, hanno aggiunto le mamme di due dei tre vigili del fuoco rimasti uccisi nell’esplosione della cascina.