Esplosione Suviana (Bologna): 3 morti e 5 gravi feriti. Si cercano 4 dispersi nella centrale idroelettrica

Roma, 10 aprile 2024 – L’esplosione di una turbina della centrale elettrica dell’Enel, sul lago di Suviana, è avvenuta ieri 9 aprile all’ottavo piano ribassato, mentre al nono piano si è registrata un’inondazione dovuta a un tubo di raffreddamento della turbina che ha allagato il locale per parecchi metri. I dispersi sono quattro, oltre a tre morti accertati e cinque feriti. 
Avevano fra i 35 e i 73 anni, le tre vittime identificate: Pavel Petronel Tanase, nato in Romania, di Settimo Torinese (Torino), di 45 anni, Mario Pisano, nato a Taranto e residente a San Marzano di San Giuseppe (Taranto), 73 anni e Vincenzo Franchina, 36 anni, di Sinagra (Messina). Proseguono le ricerche, particolarmente complicate, dei quattro dispersi.
Vincenzo, la vittima più giovane, lascia moglie e una figlia di due anni. “Vincenzo era un bravissimo ragazzo, un anno fa aveva preso la sua valigia e aveva lasciato la sua Sicilia perché voleva lavorare. Faceva l’elettricista e per le vacanze tornava sempre nel suo paese”. A dichiararlo è Emanuele, un amico ed ex collega di Vincenzo Franchina. Vincenzo era originario di Sinagra, in provincia di Messina. “Si era sposato un anno fa e aveva una bambina di due anni che ora è rimasta senza il suo papà'”, ha aggiunto l’amico.
Alcuni feriti, ustionati a causa dell’esplosione che si è sviluppata dall’alternatore, sono stati portati in tre ospedali dell’Emilia-Romagna: a Parma, al Sant’Orsola di Bologna, due a Cesena. Un altro, originario della provincia di Venezia, è ricoverato a Pisa, in Toscana, mentre un paio di feriti più lievi sono stati medicati nell’ospedale di Porretta Terme. Il 25enne rimasto coinvolto è originario invece della zona di Camugnano, dove sorge la centrale: ricoverato con ustioni di terzo grado, versa in condizioni molto gravi.
“Non stiamo lavorando con molte speranze di trovare vivi i dispersi, lo scenario che abbiamo davanti non ci dà questa idea”. Lo ha detto Luca Cari, dirigente comunicazione dei Vigili del fuoco, parlando dell’intervento incorso da ieri pomeriggio alla centrale idroelettrica di Enel Green Power di Bargi al lago di Suviana, rispondendo a una domanda sulla possibilità di trovare superstiti. 
Appena saputa la notizia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso contatti con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini per essere informato sulla vicenda. Il Capo dello Stato ha espresso il proprio cordoglio per gli operai deceduti e solidarietà ai feriti, alle famiglie e ai colleghi di lavoro delle vittime e ha anche auspicato che venga fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente.