Strage di Brandizzo, indagati Rfi e due dirigenti

29 novembre 2023 – La società Rete ferroviaria italiana e due suoi dirigenti sono i nuovi indagati nell’inchiesta della procura di Ivrea sull’incidente ferroviario di Brandizzo che, alle ore 23:49 del 13 agosto scorso, provocò la morte di cinque operai.
I due dirigenti sono superiori di Antonio Massa, il capo scorta di Rfi che diede il via libera ai lavori sulla linea ferroviaria, anch’egli indagato insieme ad Andrea Girardin Gibin, capo cantiere della Sigifer, azienda per cui lavoravano le cinque vittime. Questi ultimi sono gli unici sopravvissuti a quella drammatica notte e sono accusati di omicidio colposo e disastro ferroviario con dolo eventuale.
Gli accusati nel complesso – includendo anche altri quattro dirigenti della Sigifer – sono otto e la tesi al vaglio degli inquirenti è che svolgere i lavori sui binari nonostante il passaggio dei treni fosse una prassi consolidata, malgrado l’altissimo livello di pericolosità.
Rfi è chiamata in causa come “persona giuridica” in base al principio, sancito dalla legge 231, secondo il quale è prevista la responsabilità amministrativa dell’impresa nei casi di omicidio colposo riconducibili a violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. In caso di colpevolezza sono previste sanzioni pecuniarie (fino a mille quote societarie) e, nei casi più gravi, interdittive.
Nelle sedi di Rfi, su indicazione dei pubblici ministeri, è stata prelevata la documentazione
relativa all’organizzazione interna dei servizi – deleghe, organismi di garanzia, procedure – in materia di tutela dei lavoratori.
“Su mandato della Procura di Ivrea e in relazione all’incidente sul lavoro di Brandizzo, agenti di Polizia giudiziaria stanno acquisendo documenti negli uffici di Rete ferroviaria italiana, a Roma e a Torino – scrive l’azienda in una nota – La società, con tutto il personale interessato, sta fornendo la massima collaborazione, in assoluta trasparenza, agli agenti di Polizia e agli organi inquirenti che stanno indagando sulle cause dell’incidente”.