21 settembre 2020 – A sei anni dalla tragedia della Coimpo, l’amministrazione Comunale ha reso omaggio ieri alle vittime decedute il 22 Settembre del 2014. Nicolò Bellato, morì a 28 anni, Paolo Valesella, 53, entrambi di Adria, Marco Berti, 47, di Rovigo e Giuseppe Baldan, 47 anni, di Campolongo Maggiore (Pd) questi i loro nomi. Dopo la celebrazione della santa messa, è seguito un breve corteo lungo via Rodella, piazza IV Novembre e fino al piazzale intitolato alle “Vittime del Lavoro”, dove è stsata depositata una corona di fiori.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, tutto accadde durante lo sversamento di acido, portato dalla autocisterna di Baldan, autotrasportatore, in una vasca di fanghi, quella che divenne poi tristemente nota come la “Vasca D”. Da quella vasca si sono improvvisamente sprigionati gas che hanno ucciso i quattro laoratori. Secondo le risultanze dibattimentali il processo lavorativo non avveniva in rispondenza a quello autorizzato, che già di per sé è stato ritenuto dai consulenti fin troppo pericoloso. La Provincia, per esempio, non avrebbe tenuto nelle debite considerazioni le emissioni, pure esistenti in un impianto di questo tipo.