Sport palimpico al servizio dei diritti: l’impresa di Cimmino

Roma, 27 agosto 2021 – A nuoto da Santa Maria di Leuca a Marina di Andrano, per promuovere i diritti delle persone con disabilità. Protagonista dell’impresa è il nuotatore campano Salvatore Cimmino, 56 anni, che ha una gamba amputata a metà del femore e che ha cominciato nel 2006 le sue iniziative, che definisce uno “sciopero nuotando”.
L’impresa è stabilita per domani alle 9 del mattino prevedendo di raggiungere l’obiettivo intorno alle16, con arrivo alla spiaggia libera, attrezzata anche per le persone con disabilità.
La tappa salentina è la dodicesima del suo nuovo progetto che, iniziato il 7 maggio a Ventimiglia, si concluderà sabato 9 ottobre a Trieste.
La traversata sarà monitorata dalla Capitaneria di Porto – Ufficio Locale Marittimo Leuca e dalla Lega Navale Italiana, con la partecipazione dell’Università del Salento, presente con la propria imbarcazione “Pelacia” e con un gruppo di assistenza nuotatori di fondo per fornire sostegno durante il percorso.