Sport olimpici, Governo firma decreto su autonomia del Coni

26 gennaio 2021 – Il Coni riacquista la sua autonomia e ogni rischio, per quanto minimo, di sanzioni da parte del Cio svanisce. L’ultimo atto del Governo Conte prima di rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente Mattarella è stata la stabilizzazione del Coni attraverso un decreto. Atto che permetterà la partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo.
Il testo approvato in Cdm conserva l’integrità di Sport e Salute e conferma l’ente come un asset strategico per lo Stato in materia di politiche sportive. Ora la parola passa al Parlamento per il completamento del percorso della legge di riforma dello sport.
La disputa sulla conformità della legge di riforma dello sport italiano rispetto ai principi sanciti dalla Carta olimpica andava avanti da circa 25 mesi. La soluzione è arrivata in zona Cesarini visto che il Cio (Comitato olimpico internazionale) che si riunisce domani 27 gennaio prima aveva fatto balenare la possibilità delle sanzioni. La riforma dello sport è stata inserita nella Legge di Bilancio approvata negli ultimi giorni del 2018, ed è entrata in vigore dal primo gennaio 2019 all’epoca del primo Governo Conte a guida Movimento 5 stelle – Lega. In queste settimane si sta concludendo l’iter per il varo di 5 decreti attuativi promossi dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora (è arrivato anche l’ok della Conferenza Unificata Stato-Regioni). L’ultimo atto era appunto la questione della governance e dei finanziamenti.