Sicurezza, Cisl: “No operai sulle impalcature a 67 anni”

Roma, 11 maggio 2021 – “Va conquistato un sistema previdenziale più solidale, sostenibile ed inclusivo. Non si può restare sulle impalcature fino a 67 anni”. Così il Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra che in questo modo ha inteso rilanciare la piattaforma del sindacato che prevede punti come la riforma della legge Fornero, la battaglia per la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, la tutela dei salari, una nuova politica fiscale e dei redditi. Intervenendo al Congresso nazionale della Filca Cisl, Sbarra ha messo in evidenza che “la vera sfida è utilizzare bene e rapidamente le ingenti risorse europee e nazionale, circa 400 miliardi da spendere nei prossimi 5 anni”. “Ma – ha puntualizzato – ogni euro andrà vincolato ad una scala di condizioni, in primo luogo qualità, stabilità, salute e sicurezza del lavoro, con produttività e flessibilità ben negoziate, retribuite e tutelate”. Sbarra ha aggiunto che “un Paese in cui muoiono più di 3 persone al giorno nei luoghi di lavoro, dove si lavora fino a 67 anni sulle gru o sulle impalcature, dove 9 ispezioni su 10 danno esiti di irregolarità, è un Paese sfregiato nei suoi valori. Da anni che chiediamo una patente a punti per qualificare le imprese e legare il loro ‘rating’ agli appalti”.
“Va fatto un grande investimento sulla prevenzione e formazione, sostenuta l’innovazione finalizzata alla sicurezza – ha concluso – ed occorre reinvestire il ‘tesoretto’ risparmiato ogni anno dall’INAIL: circa 1,5 miliardi”. 

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