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Home E News E Sicurezza: “Fondamentale diventi un tema universale”

Sicurezza: “Fondamentale diventi un tema universale”

Sicurezza: “Fondamentale diventi un tema universale”

Roma, 25 gennaio 2024 – La Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, è intervenuta nell’audizione al Senato che si è svolta presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. Tra le varie argomentazioni è stata affrontata l’importanza e la valenza nel rendere sempre più centrale, il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che possa rappresentare una questione universale e che raggiunga l’attenzione di tutti i soggetti della società. Una tematica che dev’essere affrontata nella sua totalità, che non sia quindi confinata e ristretta in ambiti circoscritti per settori specifici, poiché è utile ricordare che, la salute e la sicurezza, di qualsiasi ambiente si parli, riguarda ogni singolo individuo e mai una specifica categoria. Indispensabile dunque l’elemento di universalità e completezza d’informazione e formazione del tema, che si ricongiunge ad un ulteriore elemento dell’intervento della Ministra Calderone, riguardante l’investimento e la promozione di una cultura della sicurezza nelle scuole. La direzione da intraprendere trova la sua realizzazione concreta nel decreto lavoro e nella conseguente estensione degli interventi sulla copertura assicurativa per gli infortuni, estesi a tutti gli studenti e il personale docente. Nello specifico l’obbligo di assicurazione si applica anche allo svolgimento delle attività di insegnamento-apprendimento nell’ambito del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore. Nella prosecuzione di tale rotta, la Ministra ribadisce la volontà di una maggiore collaborazione inter-istituzionale, nella realizzazione di giornate di sensibilizzazione sul tema, oltre al più recente progetto di avvio del concorso per le scuole superiori di secondo grado e i corsi di istruzione e formazione professionale “Salute e sicurezza…insieme!”. Il bando di concorso nazionale nasce dalla cooperazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di raggiungere una maggiore consapevolezza nell’importanza di prevenire, partendo proprio dagli ambienti scolastici. In merito a ciò, la Ministra Calderone aveva affermato recentemente che “l’iniziativa vuole valorizzare la creatività degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei corsi di istruzione professionale e permettere loro di vivere un’esperienza di crescita comune nel misurarsi con questi temi. Per poi farla diventare patrimonio della collettività grazie ai nuovi stimoli che arriveranno, per comunicare ancora più efficacemente la cultura della prevenzione dagli infortuni nei luoghi di lavoro”. Nell’incontro si è poi espressa l’importanza della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, tematiche tra l’altro presenti a settembre 2024 nel G7 Lavoro che si terrà a Cagliari e che, secondo la Ministra devono rappresentare un ausilio per poter lavorare meglio e in modo più sicuro. La Ministra Calderone ha poi delineato una certa rilevanza riguardante le ispezioni sul posto di lavoro, annunciando la collocazione di nuovi ispettori tecnici presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e sulla convenzione con la Regione Sicilia. Di fondamentale importanza tale collaborazione, poiché viene garantito un contingente di 40 ispettori tecnici per il presidio del territorio, assicurando il futuro ampliamento di tale numero, per poter garantire un’adeguata copertura all’intera Regione su cui l’INL non ha competenze in materia di controlli. È stata infine affrontata la centralità dell’investimento in ambito preventivo, l’importanza della ricerca sul campo e soprattutto l’individuazione e premiazione delle aziende che impegnano le proprie risorse e caratterizzano i propri profili di gestione della sicurezza interna in tale direzione. Nel bilancio di previsione per il 2024, sono praticamente raddoppiati i fondi Inail per la riduzione degli infortuni sul lavoro, che contano lo stanziamento di oltre un milione e mezzo di euro in ambito preventivo. Ad esempio la futura erogazione di 508 milioni di euro del bando ISI 2023, pubblicato in Gazzetta ufficiale, rappresenta l’importo più alto stanziato nelle 14 edizioni dell’iniziativa.

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