La Russa eletto Presidente del Senato: su morti lavoro non abbasseremo la guardia. In attesa la Presidenza della Camera

Roma, 13 ottobre 2022 – Con 166 voti favorevoli su 186 votanti il Senato elegge Ignazio La Russa quale Presidente della XIX Legislatura a Palazzo Madama. Per quanto riguarda la Camera si attende ancora il voto sulla futura Presidenza.
Al fenomeno degli incidenti sul lavoro il neo eletto Presidente ha voluto dedicare uno dei passaggi del suo primo intervento in Assemblea: “Lavoro significa anche riscatto per i giovani, per il Sud, per le periferie, per le città, piccole e grandi, che si stanno svuotando; il lavoro è la storia dell’Italia. E la nostra è storia di ingegno, di passione, di arte, di cultura. Nel mondo, la parola Italia è quella che più di ogni altra appassiona e innamora cittadini anche lontanissimi geograficamente dalla nostra Penisola. Il lavoro, poi, è una porta, non può diventare il burrone delle ‘morti bianche’ che gridano vergogna, se possibile ancora più forte quando le vittime, come avvenuto di recente, sono studenti tirocinanti”.
“Ogni fragilità ci riguarda e ci interpella; non basta denunziare, serve sostenere, dare speranza, avvicinare. Non dobbiamo chiedere ad altri ma a noi stessi cosa possiamo e dobbiamo realizzare per essere accanto a quanti vivono una diversa abilità – la vecchiaia, la malattia – che troppo spesso sono lasciati soli, ai margini. Per chi è debole il posto non è in fondo, è in prima fila. Innanzi a noi ci sono drammi, paure, preoccupazioni – si legge ancora nel discorso del Presidente La Russa – e penso a quelle dei cittadini che chiedono alla politica non solo di raccogliere le loro ansie, le loro necessità, ma anche e soprattutto di risolvere i problemi. Penso all’inflazione e al caro energia, che sono un dramma per le famiglie ed hanno innescato per molte imprese il conto alla rovescia, con il rischio più concreto della chiusura. L’Italia non può e non deve fermarsi. Famiglie, imprese, terzo settore e volontariato, cittadine e cittadini: tutti chiedono lavoro, dignità, sicurezza, benessere. Tocca a noi, maggioranza e opposizione, provare a dare risposte giuste e urgenti”.