Sanità, le linee di Speranza: via superticket e assunzioni

6 settembre 2019. Portare da 114,5 a 118 miliardi il finanziamento della sanità pubblica, cancellando il superticket da 10 euro su visite e accertamenti, dando al contempo il via a un grande piano di assunzioni. Il tutto facendo pagare il conto a banche, assicurazioni e fondi di investimento. E’ il piano del neo-ministro della Salute, Roberto Speranza, così come lo illustra in un colloquio con la Stampa in cui dice di dover “ancora mettere la testa sulla sanità perché la mia nomina è arrivata inaspettata”. Ma precisa: “la priorità qui come altrove è ridurre le diseguaglianze rafforzando il sistema pubblico”. “Su come farlo – aggiunge – qualche idea è già nel disegno di legge che ho presentato un anno fa alla Camera”. “Troveremo fondi – spiega Speranza – grazie alla riduzione della quota di interessi passivi deducibili per le banche”.